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Strada della Pescaia Nuova petizione per riaprirla

Strada della Pescaia Nuova petizione per riaprirla

Una petizione inascoltata è datata aprile 2011. Un nuovo appello viene lanciato all’amministrazione lo scorso agosto. Adesso quasi una quindicina di cittadini tornano a raccogliere firme e speranze...

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Una petizione inascoltata è datata aprile 2011. Un nuovo appello viene lanciato all’amministrazione lo scorso agosto. Adesso quasi una quindicina di cittadini tornano a raccogliere firme e speranze per sostenere la riapertura della millenaria strada vicinale della Pescaia che porta a uno dei tratti più belli delle mura etrusche, da troppo tempo interdetto da un cancello. «Con il consenso della pubblica amministrazione», si sottolinea nella petizione firmata da Bruno Niccolini, Carla Conforti, Marusca Ricciardi, Emanuela Veracini, Paolo Poli, Sauro Gennai, Paolo Carotta, Renato Caldon, Fulvio Cocucci, Irene Nesi, Giovanna Colivicchi, Sandro Giustarini. «La decisione di annullare la delibera che declassava numerose strade comunali ad uso privato apre una nuova prospettiva che deve portare a riaprire la strada vicinale della Pescaia che portava alla Fonte all’Agnello, un tratto in ciottolato romano», vanno nel merito. E lo fanno dettagliando il tutto e inviandone copia al sindaco Marco Buselli, al presidente italiano del Club Unesco, al soprintendente ai beni archeologici della Toscana, alla soprintendenza ai monumenti della Provincia, ai vertici di Cassa di Risparmio di Volterra e Fondazione Crv e a tante associazioni e realtà impegnate sul territorio. «A prescindere dalle ragioni di chi ha messo il cancello, che vanno ascoltate, è imperdonabile che uno dei tratti più belli delle mura etrusche, non siano più visitabili. Pochi anni fa era possibile percorrere un lungo tratto delle mura, visitate da scolaresche e da studiosi di tutto il mondo. Lasciate in stato di abbandono, senza provvedimenti, di questo ingente patrimonio dell’umanità, non rimarranno che sassi sparsi nel terreno. Siamo convinti che il futuro di

Volterra è legato alla salvaguardia del suo enorme patrimonio storico e monumentale: rivolgiamo l’ invito di aderire all’appello, anche con suggerimenti per favorirne la risoluzione».

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