Sicurezza
Rubava i punti fidaty dei clienti
CASCINA. Aveva trovato un posto di lavoro, che di questi tempi è manna dal cielo, ma con il suo comportamento con ogni probabilità se lo è giocato. È un 22enne residente a Cascina che aveva...
CASCINA. Aveva trovato un posto di lavoro, che di questi tempi è manna dal cielo, ma con il suo comportamento con ogni probabilità se lo è giocato. È un 22enne residente a Cascina che aveva architettato uno stratagemma per spendere i punti fidaty della Esselunga accumulati dai clienti. È stato denunciato dalla società milanese che lo aveva assunto e adesso il sostituto procuratore Lucia Rugani si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. Secondo le accuse, il giovane approfittava del suo ruolo di addetto alla cassa al centro commerciale dell'Arancio. Riceveva dai clienti prima del pagamento la carta fidaty, la registrava sullo scanner e poi la nascondeva sotto il display del registratore. A quel punto ne prelevava un'altra che in precedenza aveva sistemato nella stessa posizione e la consegnava all'ignaro cliente. Quindi faceva acquisti in uno degli store dell'Esselunga utilizzando i punti fragola delle carte sottratte, che convertiva in buoni sconto sottraendo il corrispondente valore in soldi ai possessori delle carte.
A una signora erano spariti 6mila punti fragola pari a 60 euro; a un altro cliente aveva portato via 4mila punti (40 euro); a un signore 3mila punti (30 euro); a una cliente 5mila punti (50 euro); a uno straniero residente a Lucca aveva sottratto 5mila punti fragola (50 euro); insieme a un altro cliente aveva preso 5mila punti (sempre 50 euro). A protestare perché le proprie carte si erano azzerate erano stati i clienti, che si erano recati ai box dell'assistenza clienti.
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