Sicurezza
Al Pd non piace l’alleanza di D’Addona con Catarzi
CRESPINA. Le scelte annunciate dal sindaco, da pochi giorni decaduto, di Crespina, Thomas D’Addona, fanno discutere il Partito Democratico. L’accoppiata con Gianluca Catarzi, l’altro sindaco-decaduto...
CRESPINA. Le scelte annunciate dal sindaco, da pochi giorni decaduto, di Crespina, Thomas D’Addona, fanno discutere il Partito Democratico. L’accoppiata con Gianluca Catarzi, l’altro sindaco-decaduto (in seguito all’avvenuta fusione tra il Comune di Crespina e quello di Lorenzana), non piace. I motivi? Il passato politico di Catarzi, che alle amministrative di 5 anni fa, nel suo Comune, si era presentato alla guida di una lista civica di centrodestra.
Così la segreteria provinciale del Pd di Pisa, ha analizzato la situazione dei comuni nei quali si andrà al voto a maggio ed ha unanimemente chiesto al segretario, Francesco Nocchi, di organizzare un incontro con il sindaco uscente di Crespina, Thomas D’Addona, alla luce delle sue dichiarazioni in merito ad una possibile alleanza con il sindaco uscente di Lorenzana, eletto in contrapposizione alle due liste di centrosinistra presentatesi alle ultime elezioni amministrative.
«Siamo rimasti sorpresi e amareggiati nell'apprendere che il nostro candidato a sindaco nel nuovo comune unico di Crespina-Lorenzana abbia già stretto un accordo con il suo collega Catarzi, eletto 5 anni fa a sindaco a Lorenzana in una lista civica di centrodestra. Sorpresi in quanto, non più tardi di lunedì sera, due membri della nostra segreteria hanno incontrato lo stesso D’Addona concordando con lui alcuni passaggi politici da eseguire, smentiti la mattina successiva. Siamo amareggiati perchè crediamo che la politica ed i processi politici debbano guidare queste scelte e le motivazioni politiche di questa sua accelerazione, sinceramente, ci sfuggono. Fra le altre cose proprio nell’incontro di lunedì sera, allo stesso D’Addona è stato presentato un percorso per ricominciare a lavorare in maniera efficace nel Circolo PD di Lorenzana, al momento senza guida, con la nomina di un commissario da parte della segreteria provinciale (è stato scelto il responsabile degli Enti Locali Simone Giglioli), che possa ricostruire le relazioni fra gli iscritti ed i simpatizzanti, indubbiamente deterioratesi dopo l’esito del Referendum sulla fusione dei due comuni».
Proprio per questa ragione, con l’accordo apparente del Sindaco D’Addona, si era deciso di evitare inutili accelerazioni in un progetto che andava approfondito, discusso e condiviso nelle sedi del nostro Partito, prima che pubblicato su un giornale. Per questi motivi, nel ribadire la nostra stima verso il nostro candidato Sindaco e nel ricordare l’appoggio costante dato dal Pd alle sue azioni amministrative ed alle sue scelte, anche quelle relative al recente referendum istitutivo del comune unico di Crespina e Lorenzana, la Segreteria Provinciale del Pd ha chiesto al proprio segretario, Francesco Nocchi, di convocare un incontro con il sindaco D’Addona al più presto in modo da chiarire «questa spiacevole situazione».
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