Il Tirreno

Pontedera

Si riunisce l’osservatorio sui furti di rame

Si riunisce l’osservatorio sui furti di rame

Lo ha istituito il prefetto Francesco Tagliente dopo l’aumento dei casi anche in provincia

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. I furti di rame sono ormai una vera e propria emergenza in tutta la provincia. A Cascina, per esempio, ci sono intere zone al buio, come a Pontedera dove la nuova strada di patto è stata inaugurata pur dopo un furto di cavi di rame che ha messo ko la pubblica illuminazione.

Il prefetto Francesco Tagliente è intervenuto sulla questione istituendo, un nuovo organismo collegiale: l'Osservatorio provinciale sui furti di rame.

Monitorare, valutare e analizzare il fenomeno, sulla scorta dei dati periodicamente forniti dalle Forze di Polizia e dagli Enti, dalle Società e dalle Aziende interessate; proporre efficaci strategie di prevenzione e contrasto e predisporre iniziative dirette a diffondere la conoscenza del fenomeno e la consapevolezza dei suoi impatti negativi sull'erogazione dei servizi essenziali, come il trasporto, l'energia e le telecomunicazioni.

Questi sono i principali obiettivi che Tagliente ha assegnato al nuovo organismo collegiale, che si riunirà periodicamente in Prefettura con il coordinamento di un delegato del Prefetto. Ne fanno parte rappresentanti della Provincia e del Comune di Pisa, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, dell'Ufficio delle Dogane, di Enel, delle Ferrovie (Rfi), di Anie, di Telecom e della Geofor.

«Il fenomeno dei furti di rame – ha affermato il prefetto – è da tempo all'attenzione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'aumento significativo delle quotazioni di questo metallo ha fatto crescere in maniera esponenziale, negli ultimi anni, gli appetiti della criminalità. Per tale motivo da tempo abbiamo condiviso con le Forze di Polizia di aumentare i sevizi di prevenzione e contrasto. Nonostante i risultati positivi, con meno reati, più denunce ed arresti, ottenuti nel 2013 proprio grazie a tale attività, a seguito degli ultimi furti di rame che hanno interessato anche chiese e cimiteri, abbiamo avvertito la necessità di incidere ulteriormente sul fenomeno, con la costituzione di un Osservatorio provinciale che dovrà monitorarne l'andamento, elaborare i dati raccolti sul territorio e consentire di formulare mirate e più efficaci strategie» di contrasto. La prima riunione si terrà oggi a Pisa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa