Finanza
Adesso l’Ape sforna anche le pizze
Pontedera, l’allestimento è messo a punto dalla veneta Forni Dorigo
PONTEDERA. Ne sforna sei in un solo colpo. Il forno è su tre ruote e arriva ovunque. Parte da Londra la nuova frontiera delle pizzerie in salsa street food che mette insieme uno dei simboli industriali del Made in Italy e uno degli alimenti che più è legato all’immagine della nostra nazione. Il risultato si deve a un forno professionale montato su un’Ape Piaggio, con tutto ciò che serve per preparare una pizza e venderla in strada. Il tutto messo insieme dall’azienda italiana Forni Dorigo in collaborazione con l’inglese Universepizza Ltd, specializzata nella ristorazione di strada.
Il primo test è incoraggiante. Al Green Meadows Festival che si è tenuto a Londra a metà settembre dello scorso anno in due giorni sono state sfornate 350 pizze, tanto che la pizzeria su tre ruote ha dovuto chiudere i battenti perché non aveva più impasto.
A fare la differenza è l’allestimento, che si può adattare sia su un classico Ape o su un più moderno Porter. Sul cassone sono installati un forno a fiamma in cemento alleggerito in grado di cuocere sei pizze contemporaneamente. «È sufficiente una comune bombola di Gpl per cuocere pizze per due serate», dicono dal quartier generale della Forni Dorigo, a Venezia. Inoltre, a bordo si trovano un lavello a doppia vasca con acqua calda o fredda, frigorifero, tavolo di lavoro, bacinelle refrigerate per gli ingredienti, pale, tavolo taglio e servi pizza, tendaggi a copertura, pizza gigante espositiva e, per diversificare l’offerta, griglia a piastra liscia per chi vuole un panino alla piastra o una crepes.
La pizzeria itinerante è stata battezzata “Pizza Any Place” dai produttori che dichiarano una “potenza di fuoco” incredibile: «è in grado di cuocere pizze per settanta persone in un’ora». E aggiungono: «Stiamo affinando il prototipo per proporci sul mercato inglese».
Il precedente è l’Ape a forma di hot-dog, risultato della partnership tra Piaggio e Scarlino, il salumificio pugliese che è uno dei maggiori produttori di wurstel in Italia, per lanciare una flotta di ristorazione mobile. Ma nel campo della ristorazione le declinazioni dell’Ape Piaggio sono molteplici. Anche pane, burro e acciughe viaggiano a tre ruote. O il sofisticato sushi e il più popolare gelato diventano cibi da strada e salgono a bordo del mitico Apecar con spazi che si reinventano e i costi che scendono.
Manolo Morandini
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