La manifestazione
Sindaco e prefetto a scuola
Al teatro Quaranthana è andato in scena il calvario di Italo Geloni
SAN MINIATO. «Il Giorno della Memoria – ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini – non è una semplice cerimonia, un puro “compito di storia”. Queste iniziative sono volte a lavorare affinché i giovani crescano nei valori di pace e democrazia affidandogli un testimone ideale perché siano proprio loro a proseguire in questo impegno».
Dopo il ritrovo delle autorità in piazza Italo Geloni e la deposizione della corona, il sindaco e il prefetto di Pisa Francesco Tagliente hanno portato il loro saluto ad alcune classi della scuola secondaria di primo grado di San Miniato Basso. A causa della pioggia infatti la cerimonia prevista in piazza Italo Geloni con le musiche degli studenti si è svolta all’intento del plesso scolastico. «Il nostro compito – ha dichiarato il prefetto – è mantenere viva la memoria. Abbiamo una grande responsabilità in questo senso, di non dimenticare affinché tutto questo non accada mai più. È fondamentale quest’opera di sensibilizzazione soprattutto per le future generazioni, per i nostri ragazzi verso i quali c’è un dovere di conoscenza».
La mattinata, alla presenza di Paolo e Laura Geloni, figli di Italo Geloni, è proseguita al teatro Quaranthana per la rappresentazione teatrale dell’associazione culturale Teatrino dei Fondi dedicata ad Italo Geloni e alle vittime dei lager nazisti. In scena Enrico Falaschi, che ha raccontato il calvario di Geloni interagendo con filmati ed immagini girati all’interno dei lager.
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