Il Tirreno

Pontedera

Pronto il dietrofront sulla scuola

di Giacomo Pelfer
Pronto il dietrofront sulla scuola

La Provincia è sul punto di optare per l’ipotesi di trasferire il liceo Falchi all’interporto di San Donato

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MONTOPOLI VALDARNO. La sorte del liceo Falchi si conoscerà nell’arco di pochi giorni, probabilmente entro questa settimana, per dare alle famiglie un’indicazione definitiva sulla collocazione della scuola dal prossimo anno scolastico. Rispetto a qualche settimana fa, però, quando la soluzione dello spostamento al Galilei era data ormai per scontata, il quadro appare adesso molto più articolato, tanto che la prospettiva di un trasferimento all’interporto sembra tutt’altro che remota, anzi. Dopo le proteste di insegnanti e genitori, infatti, la Provincia sta valutando seriamente la possibilità di acquisire in affitto nuovi locali a San Donato, adiacenti al liceo scientifico Marconi. Dagli uffici provinciali, ad ogni modo, precisano che la questione è ancora al vaglio, ma che la scelta definitiva sarà comunque comunicata entro la fine del mese.

Sul futuro dell’ex magistrale di Montopoli, infatti, pende uno sfratto datato al 20 luglio prossimo (con tanto di penale da 350 euro per ogni giorno di ritardo). Entro quella data, i locali della scuola dovranno tornare nella disponibilità dell’istituto del Divino Amore, proprietario di una parte dell’immobile. Se la suore di Montopoli, tuttavia, negano qualunque interesse a tornare in possesso dell’edificio, la Provincia, dal canto suo, ha fatto sapere di aver tentato in tutti i modi di evitare il trasferimento, anche proponendo senza successo il passaggio all’affitto oneroso. Inevitabile, quindi, la ricerca di una nuova collocazione. L’amministrazione comunale, com’è noto, si è spesa con decisione a favore dello spostamento nel vicino istituto Galilei, sede delle scuole elementari e medie di Montopoli. L’idea sarebbe quella di ospitare le classi del liceo nel piano seminterrato dell’edifico, con ingresso indipendente, e con la possibilità di edificare nuovi locali nello spazio alle spalle della struttura. Una soluzione contestata duramente dagli insegnanti e dalla maggioranza dei genitori, anche nel corso di un incontro con l’assessore provinciale Miriam Celoni svoltosi alla fine di dicembre. La proposta dei docenti, infatti, ribadita all’assessore anche in un collegio della scorsa settimana, è quella di riunire a San Donato tutti gli indirizzi che fanno capo al liceo Marconi, considerando che dal prossimo anno farà rotta all’interporto anche l’ultima classe residua del Carducci di San Miniato. Per ospitare il Falchi, a detta del preside e degli insegnanti, basterebbero poche stanze in più, da acquisire in affitto, organizzando quindi una rotazione delle classi sfruttando le ore di laboratorio. Una soluzione che rispetto a dicembre sembra aver guadagnato decisamente terreno. Un trasferimento che, qualora si concretizzasse, significherebbe per Montopoli la scomparsa di un pezzo importante della propria storia: tema pesante e insidioso anche in vista dell’imminente campagna elettorale, destinato ad entrare di prepotenza anche nel dibattito delle primarie Pd.

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