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Inaugurato il nuovo fontanello

Inaugurato il nuovo fontanello

All’Orto di San Matteo di Castelfranco: per quanto sopravviverà ai vandali?

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Alla presenza di tutta la giunta, con il vicesindaco Gabriele Toti accompagnato dal presidente di Acque Spa, Giuseppe Sardu, e dagli alunni delle scuole elementari “Carlo Guerrazzi”, è stato inaugurato il fontanello (un punto di approvvigionamento di acqua ad alta qualità organolettica) all’Orto di San Matteo di Castelfranco di Sotto.

«È un giorno importante per il messaggio di sostenibilità che si vuole lanciare alla cittadinanza – ci spiega il vicesindaco, entusiasta – affinché si diffonda fra le famiglie la cultura di un corretto uso delle risorse idriche».

L’acqua pubblica, infatti, è buona, utilizzabile da tutti e controllata dalla società che la gestisce: la sua diffusione potrà dunque permettere sia il risparmio economico da parte delle famiglie (che non dovranno più acquistare acqua minerale al supermercato), sia quello ambientale, non meno importante, che eviterà la dispendiosa ed inquinante produzione delle bottiglie di plastica. Il progetto non è un episodio isolato, ma si inserisce all’interno del percorso ecosostenibile seguito dall’amministrazione ed iniziato due anni fa con la raccolta differenziata porta a porta, la quale ha permesso di riciclare fino all’80% dei rifiuti prodotti. Sempre seguendo questa filosofia, sono state introdotte varianti nel piano regolatore che incentivano una diminuzione delle opere in muratura a vantaggio di una rivalutazione dei campi e delle zone verdi.

Sardu ha fornito i dettagli tecnici di quest’ultima iniziativa interamente pubblica: «Entro l’anno abbiamo intenzione di completare l’installazione di 57 impianti sul territorio coperto dalla nostra azienda perché soltanto nel 2012, con 30 impianti, le famiglie hanno potuto risparmiare fino a 5 milioni di euro».

L’acqua, che sarà possibile prelevare dalla fonte usufruendo anche delle apposite brocche consegnate all’inaugurazione, è quella dell’acquedotto pubblico: si tratta della stessa acqua che entra all’interno delle nostre case, ma viene depurata dal cloro tramite un accurato sistema di filtrazione che la sterilizza con raggi ultravioletti. Anche la manutenzione dell’impianto è a carico della società Acque Spa.

Eppure il destino del nuovo gioiello suscita qualche mormorio fra i cittadini, i quali si chiedono per quanto riuscirà a rimanere in funzione, considerata la collocazione. La quiete del bel parco pubblico, infatti, è da mesi disturbata da una banda di giovani bulli, che con i loro atti vandalici impediscono ai residenti di vivere in tranquillità.

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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