Il Tirreno

Pontedera

Caccia ai medici poco tecnologici

di Cristiano Marcacci
Caccia ai medici poco tecnologici

Le Asl richiedono i compensi dell’indennità informatica a quanti non hanno prescritto il 70% di ricette su computer

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Le aziende sanitarie puniscono i medici di famiglia poco tecnologici e vanno alla ricerca di coloro che, pur percependo la cosiddetta “indennità informatica”, non hanno ancora acquisito un’adeguata confidenza con il computer. La convenzione che fu firmata all’epoca prevedeva infatti che il medico arrivasse a tagliare il traguardo del settanta per cento delle prescrizioni e delle ricette compilate via computer. Ad oggi sono ancora numerosi, tra i camici bianchi, a non raggiungere questo parametro. Le Asl se ne sono accorte e, in tempi di spending-review su parecchi fronti, hanno deciso di riaprire quell’occhio che chiudevano da tempo. I medici di famiglia finiti nel mirino parlano di multe, ma in realtà a loro vengono richiesti indietro gli importi delle “indennità informatiche” percepite negli anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web