Il dolore
In trecento ko a causa dell’influenza
PONTEDERA. Circa trecento persone colpite dall’influenza questa settimana in Valdera. Fra quindici giorni, invece, arriverà il picco dei casi, mentre il termine dell’epidemia è ipotizzato per la fine...
PONTEDERA. Circa trecento persone colpite dall’influenza questa settimana in Valdera. Fra quindici giorni, invece, arriverà il picco dei casi, mentre il termine dell’epidemia è ipotizzato per la fine del mese di marzo. In particolare, quest’anno, accanto alle forme classiche con febbre improvvisa ed elevata, disturbi respiratori e dolori articolari diffusi, la novità riguarda la ricomparsa anche dei virus parainfluenzali, come gli enterovirus, a localizzazione soprattutto intestinale e dunque con la presenza spesso di dolori addominali e diarrea.
È il quadro, fatto per il nostro giornale, dal virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, secondo cui l’andamento dell’influenza 2014 si sta rivelando di media entità e conforme alle aspettative. Da seguire, quindi, le tappe previste dagli esperti, che consigliano comunque di mantenere alta la guardia, senza abbassare le difese e mettendo in atto ogni forma di prevenzione. Meglio evitare di sostare a lungo nei luoghi affollati. Proteggere bene il capo, la gola e la bocca, le vie più facili d’ingresso dei virus. Inspirare attraverso il naso e non con la bocca, più sensibile e meno protetta. Le narici, infatti, hanno uno specifico e miglior effetto filtro e dunque devono essere sempre mantenute libere. Una volta all’esterno, vestirsi a strati (“ a cipolla”), mentre all’interno togliere gli abiti più pesanti. La temperatura ideale per i luoghi chiusi è fra i 18 e i 22 gradi.(g.u.b.)
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