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Pontedera

Unione democratica

«Sulla Tares il sindaco ha la memoria corta»

POMARANCE. «La Tarsu e la Tares impongono il raggiungimento di una copertura del servizio offerto, sono leggi da applicare, ma sono necessarie delle considerazioni». Marcello Cerri di Unione...

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POMARANCE. «La Tarsu e la Tares impongono il raggiungimento di una copertura del servizio offerto, sono leggi da applicare, ma sono necessarie delle considerazioni». Marcello Cerri di Unione Democratica ribatte alle riflessioni sulla tassa dei rifiuti del sindaco Loris Martignoni.

«Se la precedente amministrazione non avesse predisposto il recupero delle quote per la nettezza urbana, non pagate da cittadini e aziende, il costo per ogni singola famiglia del comune sarebbe stato ancora più esoso di adesso. Ricordate la polemica in campagna elettorale? Fu definito un salasso far pagare il dovuto a chi non pagava. Bella giustizia quella di “Insieme per cambiare”. Poi però le svariate centinaia di migliaia di euro riscosse non sono mai state citate», rincara. «Il sindaco dica l’ammontare della cifra incassata, che oltretutto non era quella effettiva a fronte di uno sconto, quanto ora quell’accertamento ha contribuito a coprire il costo del servizio». Sul lavoro delle commissioni: «Le commissioni per il sindaco e parte della giunta sono sempre state viste come un ostacolo, da subito siamo stati costretti a sollecitarne le convocazioni e quando sono convocate, si fa un giorno o due prima del consiglio: a quel punto tutto è deciso». Cerri chiude: «Rammento al sindaco il mio intervento in commissione bilancio quando ho domandato perché non era stata dilazionata la Tarsu prima dell’applicazione della Tares e di verificare le applicazioni di sconto come a Castelnuovo e Montecatini. La risposta fu che i soldi da pagare sarebbero stati comunque quelli».

Gianni Bianchi

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