Attenzione
Don Armando al biliardino contro il gioco d’azzardo
Compagna di squadra la presidente della Camera Boldrini Zappolini: presto una campagna per rilanciare il calciobalilla
CASCIANA TERME LARI. Da Perignano a Firenze. A colpi di biliardino la super coppia don Armando Zappolini insieme alla presidente della Camera, Laura Boldrini perdono 3-2 con gli assessori regionale e comunale, Salvatore Allocca e Caterina Biti. Un ko simbolico, come l’originale match in cui in realtà a vincere sono tutti. Il calciobalilla contro le slot machine. I cerchietti dei giocolieri a fare guerra alle roulette. E ancora gli artisti di strada al posto dei malati d’azzardo.
«A livello nazionale stiamo facendo un grande lavoro di sensibilizzazione contro questo fenomeno, vera e propria piaga della società: la presenza della presidente Boldrini serve proprio a testimoniare che l’interesse a debellare questa malattia arriva dall’alto». È entusiasta don Armando Zappolini, portavoce nazionale della campagna “Mettiamoci in gioco”. La volontà della carovana anti-azzardo è quella di rilanciare i “giochi puliti”.
«È sbagliato parlare di gioco d’azzardo, perché il gioco è in realtà altro, è un concetto positivo», continua.
A Roma la discussione è in corso. Alla Camera andrà in aula una proposta di legge unificata in cui si parla di introdurre l’obbligo della tessera sanitaria per poter utilizzare le macchinette mangiasoldi, di vietare le pubblicità, di riconoscere la patologia del malato d’azzardo e destinarvi dei fondi.
«È inoltre importante che l’Osservatorio nazionale non sia accasato al ministero delle Finanze, bensì sia spostato a quello della Salute», ci tiene a sottolineare don Zappolini.
Anche a livello locale il movimento anti-slot sta, piano piano, acquisendo spazi.
Così come a Firenze, il circolo Arci San Niccolò decide e festeggia la decisione di togliere le macchinette, anche l’Ortaccio di Vicopisano farà presto lo stesso. «Mi hanno chiamato per andare a sancire questo passaggio», conferma il sacerdote di Perignano.
È lui ad annunciare che presto nascerà un coordinamento toscano della campagna “Mettiamoci in gioco”.
«Diventerà fucina di iniziative, tra queste pensiamo di lanciare una campagna proprio per rilanciare i giochi tradizionali come il calciobalilla, appunto».
L’intento di don Armando Zappolini è quello di arrivare a far riconoscere sgravi fiscali a tutti quei circoli e locali che decidono di togliere slot machine e derivati d’azzardo.
«Mi rendo conto che gli esercenti che decidono di farlo si trovano a fare i conti con incassi minori – chiude –. Per questo mi batterò affinché queste realtà possano beneficiare di sgravi fiscali ad hoc».
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