Lutto
Casa della Salute, entro aprile il via al cantiere dell’Asl
Firmato il protocollo d’intesa per il centro polifunzionale di Ponte a Egola. Ci sarà anche la chirurgia ambulatoriale
PONTE A EGOLA. Un centro polifunzionale in piazza Guido Rossa a Ponte a Egola che ospiterà la Casa della Salute, un centro di chirurgia ambulatoriale e alcuni servizi amministrativi decentrati del Comune di San Miniato.
È stato firmato ieri mattina al centro direzionale dell'Asl 11 a Empoli il protocollo di intesa tra Azienda sanitaria e amministrazione comunale per dare il via alla costruzione di quello che sarà un vero e proprio centro di assistenza medica, e non solo, rivolta al cittadino.
«L'area dove sorgerà la Casa della Salute – ha spiegato il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini – si trova in una zona chiave di Ponte a Egola e del comune di San Miniato, dove sono già presenti altre attività ed è facilmente accessibile dalla superstrada. Il cantiere sarà aperto al massimo entro il mese di aprile».
Nella Casa della Salute saranno a disposizione ambulatori di medicina generale, sarà possibile fare visite specialistiche e di prevenzione. Non solo, ma sarà presente anche un centro di chirurgia ambulatoriale. Una novità nella novità, dove potranno essere effettuati interventi chirurgici o procedure diagnostiche e terapeutiche invasive e seminvasive di fatto senza il ricovero ospedaliero. All'interno della struttura saranno allestite due piccole sale operatorie. «Si tratta di interventi di facile esecuzione – ha spiegato il direttore generale dell'Asl 11 Monica Piovi – da condurre in anestesia locale o analgesia su pazienti dichiarati idonei ad un trattamento in tali condizioni. Questo tipo di servizio permetterà al cittadino di non doversi recare necessariamente in ospedale per interventi anche di day-hospital e così si ridurranno i costi e i tempi e il paziente si sentirà in un ambiente più familiare».
«Con le competenze e i mezzi medici di oggi – ha spiegato il direttore sanitario dell'Asl 11 Renato Colombai – gli interventi di questo tipo si possono effettuare in totale sicurezza anche in strutture ambulatoriali».
Alla Casa della Salute si potranno rivolgere anche i cittadini con patologie croniche che saranno seguiti in team da infermieri e medici di famiglia. Il progetto si realizzerà grazie al contributo della Regione Toscana, circa 5 milioni di euro, ma sui tempi di consegna ancora non ci sono certezze.
«I lavori inizieranno a breve e su questo non ci piove – ha sottolineato il sindaco Gabbanini – ma è ancora presto per dire quando la Casa della Salute sarà pronta. È stato costituito un gruppo di lavoro composto da tecnici del Comune di San Miniato e dell'Asl 11 che da qui in avanti avrà il compito di pianificare passo per passo le fasi realizzative dell'opera. Ci sono ancora alcuni aspetti del progetto che vanno analizzati e discussi tra le due parti. Per questo motivo al momento non siamo in grado di dire con esattezza quando l'immobile sarà pronto, ma ci siamo presi l'impegno di realizzare una struttura molto importante per tutto il territorio comunale sulla spinta di quanto già di buono è emerso dalla presenza di realtà come, per esempio, i punti di primo soccorso. E quello al centro La Badia è un esempio di buon servizio al cittadino».
In piazza Rossa saranno decentrati anche alcuni servizi amministrativi, ancora da definire, del Comune di San Miniato.
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