Gioco
Asta di vini pregiati così si finanzia il Centro disabili
SAN MINIATO. Bottiglie e beneficenza. All’asta i vini della cantina dell’osteria agricola di San Miniato Podere del Grillo. All’incanto domenica pomeriggio etichette italiane a prezzi molto...
SAN MINIATO. Bottiglie e beneficenza. All’asta i vini della cantina dell’osteria agricola di San Miniato Podere del Grillo. All’incanto domenica pomeriggio etichette italiane a prezzi molto accessibili. Il tutto con l’obiettivo di finanziare con una parte del ricavato il Centro diurno Il Mulino di Ponte a Egola. La struttura gestita dall’Asl 11 di Empoli, attraverso la Cooperativa Agape, che ospita portatori di handicap di livello medio-grave. Al suo interno si svolgono diverse attività e tra esse il laboratorio di collage è una di quelle che maggiormente rivela la creatività e la fantasia degli ospiti. L’appuntamento è per domani alle 17.30 al Podere del Grillo di San Miniato. Battitore d’eccezione sarà Teseo Geri, volto noto nella zona per quello che riguarda il mondo del vino.
L’idea nasce da Barbara Langone e Fabio Panchetti titolari nonché lei chef e lui uomo di sala dell’osteria agricola Podere del Grillo, che da anni conservano gelosamente un patrimonio di vini degli anni ‘90 e 2000 ereditati da un vecchio gestore di un locale di San Miniato. Il Podere del Grillo è un’azienda agricola biologica radicata nel territorio, che dal marzo 2009 si è ampliata al pubblico attraverso la propria osteria agricola che oltre a vini locali offre in atmosfera conviviale sapori e saperi della terra.
Al Podere del Grillo per questa asta si possono trovare bottiglie importanti anche se non molto conosciute come Tenuta San Leonardo 1997 oppure lotti più noti, come quelli di Brunello di Montalcino di varie aziende toscane. L’occasione è veramente ghiotta anche perché i prezzi dei lotti sono decisamente accessibili e per tutte le tasche: si può provare ad acquistare un lotto a partire da 35 euro per una bottiglia di Montevertine del 1993 oppure per 50 euro aggiudicarsi 2 bottiglie di Barolo degli anni ‘90. Il tutto senza le commissioni previste nelle aste ufficiali.
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