Attenzione
A scuola anche sul tetto
Soldi al “Cattaneo” per i giardini pensili sulla copertura
SAN MINIATO. Sono in arrivo altri 100mila euro per l’istituto Cattaneo di San Miniato. Risorse stanziate dalla Provincia attraverso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, che serviranno per il completamento dei lavori sulla copertura dell’edificio.
Un intervento atteso da tempo, necessario alla sistemazione dei giardini pensili sul tetto della scuola che, per quanto suggestivi, hanno creato negli anni problemi di infiltrazioni, umidità e danni alle condutture.
Dopo un primo lotto eseguito nell’estate 2012, si procederà adesso sulla parte restante della copertura.
«Si tratta di un intervento un po’ complesso – spiega l’assessore provinciale alla scuola Miriam Celoni – che prevede la rimozione e la sostituzione della guaina. Questo significa andare a togliere tutta la terra, impermeabilizzare la copertura e quindi ripristinare il tutto. Un lavoro che richiede ditte specializzate».
Un lavoro che comunque partirà solo con la bella stagione: «Possibilmente – dice l’assessore – in concomitanza con le vacanza estive». Per il preside Alessandro Frosini, la speranza è che i lavori possano garantire in futuro un maggiore utilizzo del tetto, pensato fin dall’inizio come spazio polifunzionale dal celebre architetto Giancarlo De Carlo che ha firmato il progetto della scuola.
«Architettonicamente – dice Frosini – quello spazio è nato per essere usato: ci sono addirittura delle scalette che formano dei piccoli anfiteatri pensati per fare lezione. La nostra idea, una volta terminati i lavori, sarebbe quella di tornare ad utilizzare la copertura. Dato che il giardino è formato da una serie di vasche, ad esempio, si potrebbe pensare di assegnarne una per ogni classe».
In un futuro più lontano, invece, il Cattaneo dovrebbe avere finalmente anche una palestra, a disposizione di tutto il polo scolastico di San Miniato. L’idea, infatti, è quella di realizzare la struttura nell’area occupata dal vecchio edificio del liceo Marconi, destinato alla demolizione.
«Non c’è ancora un accordo scritto – spiega Celoni – ma l’idea è condivisa da tutti: riteniamo che quell’area non sia più adatta ad accogliere una scuola di tre o quattro piani, ma che sarebbe ideale per una struttura più contenuta».
Sulla collocazione del nuovo edificio dei licei, invece, restano in ballo due ipotesi: l’area del parcheggio Benvenuti oppure la vallata che guarda verso Cigoli. «Le due ipotesi riguardano un’area abbastanza vasta – dice Celoni –. Vogliamo arrivare ad una decisione definitiva entro poche settimane. A quel punto faremo uno studio di fattibilità».
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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