Sicurezza
Un ospedale da 200 posti insieme alla riabilitazione
La proposta a Regione, Asl e Fondazione per salvare il presidio da futuri tagli Progetto Originario: un modo per rafforzare il comparto come ha fatto Massa
VOLTERRA. Riportare il comparto delle riabilitazioni all’interno dell’ambito Asl. Un modo per valorizzare il comparto sanitario volterrano. Una proposta che, di fatto, blinderebbe il presidio etrusco con i suoi attuali 55 posti letto, da possibili futuri provvedimenti governativi che potrebbero minare l’esistenza dei piccoli ospedali. È il gruppo di opposizione Progetto Originario a lanciare l’ipotesi: destinatari la Regione Toscana, la Asl 5, la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e il Colle tutto. «Si verrebbe a creare un ospedale da 200 posti letto, affiancando e integrando all’attuale presidio le due strutture cittadine per le riabilitazioni, ovvero Auxilium Vitae e Inail», spiega il capogruppo Fabio Bernardini.
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