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Valiani potrebbe decidere di farsi da parte

Valiani potrebbe decidere di farsi da parte

Alla fine il campo dei candidati alle primarie si è ristretto rispetto al quadro che sembrava profilarsi fino a qualche giorno fa. La maggioranza del partito, infatti, sembra aver fatto quadrato...

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Alla fine il campo dei candidati alle primarie si è ristretto rispetto al quadro che sembrava profilarsi fino a qualche giorno fa. La maggioranza del partito, infatti, sembra aver fatto quadrato attorno al nome di Giulia Deidda, che nell’assemblea di lunedì sera ha annunciato la propria candidatura. Il primo sfidante sicuro sarà il consigliere comunale Patrik Tancredi, al termine della lunga battaglia personale per le primarie. Assieme a loro, potrebbe esserci anche l’assessore Alessandro Valiani (foto), che da tempo ha manifestato l’intenzione di correre alle primarie. Intenzione che è stata confermata anche nell’assemblea di lunedì generando più di un mal di pancia all’interno del partito. Una nota diramata dal Pd, non a caso, precisa che il “nodo” Valiani resta per il momento in sospeso: «Alessandro Valiani – si legge – ha espresso la volontà di ritirare la propria candidatura nel caso individuasse in uno degli altri candidati una convergenza programmatica». La dirigenza Pd, in pratica, spinge da tempo per convincere Valiani a farsi da parte. Una trattativa ancora in pieno corso, proseguita ieri mattina nella sede santacrocese dei Democratici e nel pomeriggio a Pisa in segreteria provinciale. Valiani, però, precisa di non aver ancora deciso: «Scioglierò il nodo nei prossimi giorni». Intanto, il termine per presentare le candidature è stato ulteriormente prorogato finol 31 gennaio, mentre la data del voto è fissata per domenica 9 marzo. Gli ultimi punti interrogativi, ad ogni modo, riguardano i potenziali alleati di Sel e Psi. Il Pd di Santa Croce, infatti, precisa di aver optato per «la possibilità di andare a primarie di coalizione, laddove – si legge – Sel e Psi si rendano disponibili». I due partiti, in pratica, hanno la possibilità di presentare un proprio candidato oppure di schierarsi a favore di uno dei nomi targati Pd. E sarà questa, alla fine, la scelta di Sel, orientata a sostenere Deidda. Molto più incerto il quadro nello scacchiere socialista, dove da tempo rimbalza il nome dell’architetto Massimo Fornaciari come nome di punta da lanciare in vista della corsa elettorale. Chi, invece, non prenderà più parte alle primarie è l’assessore Mariangela Bucci, indicata fino a pochi giorni fa nella rosa dei potenziali candidati. «Era una proposta – spiega – che mi era stata avanzata da alcune persone, e che io avrei potuto prendere in considerazione a patto che fosse una posizione unitaria del partito. Questa scelta alla fine non c’è stata, anche alla luce della posizione ondivaga di Valiani». (g.p.)

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