Il Tirreno

Pontedera

Spariscono carta e borsello denunciata la badante

di Gianni Bianchi
Spariscono carta e borsello denunciata la badante

Pomarance, la famiglia pensava a uno smarrimento poi a casa della pensionata arrivano gli estratti conto di acquisti fatti all’estero di diverse centinaia di euro

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POMARANCE. Sono quegli estratti conto che arrivano a casa, con acquisti fatti in alcuni paesi dell’Est Europa pari a circa 500 euro, a rimettere tutto in ballo. E a far scattare la denuncia di furto contro la badante polacca che per un po’ di tempo si è presa cura di lei. Vittima della vicenda è una anziana signora.

I fatti risalgono a circa un mese e mezzo fa. Una pensionata “smarrisce” il suo portafoglio. In un primo momento sia la donna, che ha un’età ormai avanzata e qualche problema di salute, che i suoi familiari non si preoccupano troppo dell’accaduto.

Quasi sicuramente la signora non rammenta dove ha riposto il borsellino l’ultima volta che l’ha utilizzato, pensano in casa. Prima o poi verrà fuori. La casa nasconde ma non ruba, dice un vecchio adagio popolare. I cari della pensionata non ipotizzano minimamente che dietro alla sparizione del borsello della donna ci sia un furto.

In questo contesto, comunque, si interrompe pure il rapporto di lavoro tra l’anziana e la badante che si occupa di lei. Ma anche in questo caso la famiglia pensa che siano cose che possono accadere.

Nulla lascia presagire che sia stata infranta qualche legge, né tantomeno che siano stati sottratti beni di proprietà della signora. Il tempo passa, il portafoglio che si pensa smarrito, è lontano dai pensieri di tutti.

Ma qualcosa di lampante fa cambiare idea a tutti e l’interruzione del rapporto di lavoro tra la signora e la sua ex assistente, e lo smarrimento del portafogli entrano in relazione. All’indirizzo della pensionata arrivano documenti bancari sui quali si legge che sono stati utilizzati soldi provenienti dal proprio conto per fare non precisati acquisti in una località dell’Est Europa. Spese per circa cinquecento euro. Acquisti inspiegabili agli occhi della signora e dei suoi cari. In famiglia nessuno ha fatto viaggi nell’Est Europa.

Le spese vengono fatte proprio poco dopo che il rapporto di lavoro tra l’anziana signora e la governate si interrompe. Non è difficile per la famiglia rendersi conto che il portafoglio con dentro carta di credito e assegni, non è stato perso bensì rubato. Il passo successivo è la conseguenza logica della spiacevole disavventura. I malcapitati, signora e famiglia, si rivolgono dunque alle forze dell’ordine e scatta la denuncia per furto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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