La manifestazione
I disagi del complesso Torretta al centro di un’assemblea
VICOPISANO. «La riunione del 28 gennaio si è resa necessaria perché Passarelli, proprietario del fabbricato Ex-Simo, sta progettando una nuova lottizzazione. Il nostro obiettivo è fare una...
VICOPISANO. «La riunione del 28 gennaio si è resa necessaria perché Passarelli, proprietario del fabbricato Ex-Simo, sta progettando una nuova lottizzazione. Il nostro obiettivo è fare una riqualificazione generale di tutta l'area. La progettazione quindi coinvolge anche il condominio La Torretta in merito ai parcheggi e alla viabilità. Sentendoci con Passarelli ho ritenuto utile incontrare i residenti per condividere le esigenze»: è questo spiega il sindaco Juri Taglioli in risposta anche alle polemiche dei giorni scorsi.
«La convenzione per la costruzione dell'immobile La Torretta fu firmata a luglio 2006 dalla scorsa amministrazione comunale e non prevedeva nessun attraversamento pedonale di collegamento fra il condominio e la frazione di Caprona. In fase di realizzazione dell'immobile tuttavia l'amministrazione si era interessata affinché venissero effettuati a carico del costruttore i lavori di predisposizione per l'installazione di un semaforo», spiega Taglioli che aggiunge: «Il sottoscritto ha chiesto al costruttore di poter fare un ulteriore sforzo per collegare il condominio alla frazione attraverso una rampa fino all'altezza della via Calcesana. La rampa è stata realizzata e termina al guardrail chiuso. Nei vari colloqui con i tecnici della Provincia, nei quali chiedevo la possibilità di realizzare un attraversamento, è emerso un problema di sicurezza e questo è successo anche per le fermate del pullman (a seguito dell'incidente a Zambra, un annetto fa, nel quale sono stati investiti alcuni ragazzi). Per mitigare i problemi di sicurezza e concludere un collegamento è necessario un semaforo con dei lampeggianti di avviso e strisce pedonali rialzate». Il Comune si era reso disponibile per farsi carico delle spese del semaforo, che da stime fatte si aggirano sui 35 mila euro. «I vincoli del Patto di Stabilità non ci hanno tuttavia permesso di attuarlo nel 2012-2013» aggiunge il sindaco.
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