Attenzione
Centinaia di tombe isolate da un cantiere
A Lari, la situazione va avanti da anni: la rabbia dei parenti dei defunti che non possono accudire le lapidi
LARI. Non c’è pace per i defunti del cimitero di Lari e neppure per i loro parenti che, tra cantieri aperti ed altri negati per mancanza di risorse, negli ultimi anni si sono visti negare l’accesso ad alcune parti del cimitero. Se due anni fa a creare problemi era stato il cantiere aperto per l’ampliamento, ora altri problemi sono stati segnalati anche in una parte vecchia del cimitero che è stata dichiarata pericolante. E nel frattempo non è ancora stato del tutto risolto il contenzioso sull’ampliamento: l’impresa a cui sono stati affidati i lavori è stata cambiata ma ora manca il collaudo dell’edificio nuovo che non può esserci in quanto dovranno essere realizzati ulteriori lavori che non erano stati previsti. Un’altra tegola, dunque, sulla già precaria situazione del cimitero,
A prendere carta e penna per segnalare disagi diventati non più accettabili sono alcuni parenti di defunti le cui tombe sono nell’area pericolante del cimitero.
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