Il Tirreno

Pontedera

Un comitato quasi tutto al femminile per Capecchi

MONTOPOLI VALDARNO. La parola d’ordine è ridurre la distanza tra cittadini e macchina comunale, «facendo lavorare meglio gli uffici e portando l’amministrazione nelle frazioni, nei circoli, nelle...

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MONTOPOLI VALDARNO. La parola d’ordine è ridurre la distanza tra cittadini e macchina comunale, «facendo lavorare meglio gli uffici e portando l’amministrazione nelle frazioni, nei circoli, nelle aziende, per essere il sindaco di un Comune da cui nessuno deve sentirsi escluso». Così Giovanni Capecchi ha annunciato ieri la propria la candidatura alle primarie Pd di Montopoli. Al suo fianco un comitato elettorale che nei prossimi giorni aprirà la sede a San Romano, lungo la Tosco Romagnola, guidato da una squadra quasi tutta al femminile: Barbara Taddei di Marti e Cristina Scali di San Romano, insieme ai consiglieri comunali Roberto Marzini e Laura Gattari. “Governare insieme” è lo slogan scelto da Capecchi, che ieri ha elencato le priorità del proprio programma. «Se sarò sindaco – ha annunciato – riceverò per un giorno intero senza appuntamento, convocando il consiglio comunale nelle frazioni, in forma itinerante, e riorganizzando le consulte che fino ad oggi, purtroppo, hanno funzionato poco». Il tutto cercando di puntare di più sull’informazione: «Perché in questi anni – ha aggiunto – non siamo stati capaci di comunicare all’esterno le difficoltà che abbiamo incontrato, dai tagli al patto di stabilità». Un miglioramento quindi, nel rapporto esterno con i cittadini, accompagnato però anche dalla necessità di una riorganizzazione interna al Comune: «Dobbiamo far lavorare meglio gli uffici – ha aggiunto Capecchi – ampliando gli orari di apertura. Allo stesso tempo occorrerà sostenere le imprese, stimolando l’edilizia con le ristrutturazione e aiutando le attività commerciali puntando di più sul turismo e l’enogastronomia. Ad ogni modo, prima di stilare il programma, avvierò da subito una campagna di ascolto attraverso assemblee con i cittadini». “Disponibilità” e “ascolto”, del resto, sono le qualità che a detta del Comitato i cittadini di Montopoli riconoscono a Capecchi: «Come vice coordinatrice della consulta di San Romano – ha detto Cristina Scali – Capecchi mi ha dato subito l’impressione di una persona che sa ascoltare, senza fare promesse che non può mantenere. Capecchi, inoltre, grazie ai 5 anni di esperienza in giunta, non sarebbe un sindaco improvvisato».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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