Il dolore
Unione, i primi via libera
San Miniato dice sì a colpi di maggioranza ed arriva la protesta a Cinque Stelle
SAN MINIATO. Arrivano i primi via libera per l’Unione dei Comuni del Valdarno. Un percorso che prosegue spedito fra le aule consiliari dei quattro Comuni, mentre viene rigettata a maggioranza la proposta di un referendum consultivo. Dopo il primo giro di votazioni, infatti, che richiedeva il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri, l’approvazione dello Statuto, adesso, prevede per ogni Comune una doppia votazione a maggioranza semplice. Un iter già completato da San Miniato, grazie ai due consigli comunali di ieri sera e di giovedì, e inaugurato da Santa Croce con il primo via libera nella seduta di due giorni fa, in attesa dell’ultimo round il prossimo giovedì.
A tenere banco, in entrambi i consigli, è stata la mozione per la richiesta del referendum tra i cittadini, sostenuta a San Miniato dai gruppi Forza-Pdl e Comunisti Uniti. Netta la contrarietà della maggioranza Pd e di Laura Cavallini di Sel. «La mozione non può essere accolta perché nel merito abbiamo già espresso un voto – ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini –. Tuttavia, se le forze politiche raccoglieranno le firme necessarie, ci sarà sempre la possibilità di un referendum abrogativo». Un centinaio di firme, intanto, sono state consegnata ieri pomeriggio dagli esponenti del movimento Cinque Stelle, arrivati in consiglio con tanto di manifesti mortuari per annunciare la scomparsa della partecipazione.
Voto senza sorprese anche dai banchi del consiglio di Santa Croce, ad accezione, come nella prima votazione, del consigliere Psi Enrico Lazzerini che si è astenuto. Rigettata, anche in questo caso, la mozione sul referendum avanzata da Forza Italia e Centrodestra, così come l’ordine del giorno di Gianluca Giannini (Nuovo Centrodestra), che aveva chiesto la costituzione di una commissione per valutare la possibilità di una vera e propria fusione con Castelfranco.
Il tema, adesso, approderà nel consiglio di Montopoli lunedì e mercoledì, mentre a Castelfranco la prima votazione è fissata per venerdì.
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