Sicurezza
Macelloni: « Quello del Wwf è un attacco alla Belvedere»
PECCIOLI. «Abbiamo ricevuto l’ennesimo ricorso da parte del Wwf contro l’ampliamento del nostro impianto di smaltimento rifiuti di Legoli: non ancora soddisfatti dei tre esiti che hanno già dato...
PECCIOLI. «Abbiamo ricevuto l’ennesimo ricorso da parte del Wwf contro l’ampliamento del nostro impianto di smaltimento rifiuti di Legoli: non ancora soddisfatti dei tre esiti che hanno già dato torto a tutte le istanze da loro esposte, la sezione Toscana Wwf ancora insiste con un ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che nel merito, ha respinto in maniera chiara e netta tutte le eccezioni da loro esposte». Così Renzo Macelloni, presidente della Belvedere commenta la notizia del ricorso al Consiglio di Stato da parte del Wwf Toscana contro il progetto d ampliamento della discarica di Legoli.
«Atteggiamento legittimo ovviamente sul piano giuridico questo loro ultimo ricorso – prosegue Macelloni – ma imprudente; una forzatura e un accanimento terapeutico. Si costringono, ancora una volta, gli enti interessati, Comune e Provincia, a dover spendere soldi per una difesa; si chiede, con l’istanza, l’annullamento della sentenza del Tar e la sospensione dei lavori che sono già terminati».
Ma, la cosa più assurda, secondo Macelloni è che: «il Wwf queste cose le conosce. Ma allora perché agisce in questo modo? Gli estensori della nota del Wwf, sottolineano che sarebbe scorretto vedere questo ricorso contro la Belvedere, i suoi dipendenti e per tutti coloro i quali direttamente o indirettamente lavorano attorno a questa attività. A noi invece appare proprio che sia questo il vero obiettivo: un attacco alla Belvedere e a tutti gli azionisti Comune compreso. Questo caldeggiato anche da alcuni sostenitori locali del ricorso ad oltranza. La nostra società finora ha svolto bene il suo lavoro in un settore molto delicato e proprio per questa ragione si candida a continuare a farlo per la parte residuale del rifiuto. Vale la pena precisare ancora una volta che alla nostra società gli enti di programmazione che gestiscono tutto il ciclo dei rifiuti, hanno assegnato l’unico ed esclusivo compito di gestire lo smaltimento finale del rifiuto non più recuperabile e riutilizzabile e questa attività è indispensabile per un periodo sicuramente lungo. La credibilità del Wwf si dovrebbe misurare con una visione volta a comprendere che la Toscana abbassa il numero delle discariche e dei rifiuti conferiti nelle stesse sostenendo e difendendo quei due o tre impianti indispensabili che hanno dimostrato di avere caratteristiche di correttezza, serietà e buona gestione ambientale».
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