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«La polizia non chiude di notte»

Dopo una violenza il sindacato torna sul provvedimento del questore

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PONTEDERA. La Segreteria pisana del Silp per la Cgil dopo aver appreso che la notte del giorno 14 una ragazzina ha suonato al campanello del Commissariato di Volterra per sfuggire ad un tentativo di violenza sessuale è intervenuta con una nota indirizzata al Questore di Pisa ritorando così sulle chiusure notturne dei commissariati di Pontedera e Volterra. «L'intervento sindacale si è reso necessario in quanto la sorte ha voluto che in quella notte non era stata messa in atto la disposizione del Questore di Pisa di chiusura notturna che avviene in concomitanza con l'assenza del terzo poliziotto di turno», osserva Claudio Meoli, segretario generale provinciale del sindacato della polizia di StatoSilp per la Cgil di Pisa.

«Quello che Le avevamo prospettato con l'avvio della fase sperimentale di chiusura e successivamente con l'entrata in vigore della circolare del Questore, puntualmente è successo e questo ci preoccupa notevolmente. In questo caso una ragazzina diciassettenne in piena notte è fuggita da un uomo che ha cercato di abusare sessualmente di lei salendo le scale che portano alla Polizia e suonando il campanello di una porta che le è stata aperta da un operatore del Commissariato. Ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se quell'operatore, in ottemperanza a quella disposizione del 23/08/2013, non ci fosse stato». Il sindacato ha chiesto al Questore di riesaminare la Sua disposizione apportando tutti quei correttivi possibili per evitare le chiusure notturne dei commissariati di provincia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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