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Pontedera

Sant’Anna, 34 spin-off e 180 addetti qualificati

Sant’Anna, 34 spin-off e 180 addetti qualificati

I successi del Polo Valdera: quasi tredici milioni di fatturato ogni anno

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PONTEDERA. Trentaquattro imprese attive, circa 180 addetti qualificati e 13 milioni di euro annui di fatturato: è la fotografia delle imprese spin off che la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa ha contribuito a far nascere dal 1991 a oggi (VIDEO). E per pubblicizzare queste attività ha realizzato un video presentato a Pontedera dal rettore Pierdomenico Perata, dal direttore dell'istituto di BioRobotica Paolo Dario e dal delegato al trasferimento tecnologico Andrea Piccaluga.

L'evento è stato organizzato a margine della prima lezione del corso tenuto da Piccaluga che insegna a "fare impresa" e intitolato "High technology business venturing", destinato a dottorandi e studenti che seguiranno lezioni con docenti del Sant'Anna e di altre istituzioni universitarie e con manager d'impresa. Il video serve anche a contestualizzare la realtà delle spin off della Scuola superiore Sant'Anna, confermando la direzione in cui si sta muovendo per attuare quella che viene definita la sua 'terza missionè, ovvero il trasferimento tecnologico.

«I settori di appartenenza di queste imprese - spiega Piccaluga - riflettono le specificità tecnologiche della ricerca della Scuola: l'automazione industriale e la robotica, il biomedicale, l'Ict e una componente dedicata ai servizi di consulenza in campo aziendale, dell'energia e dell'ambiente, della progettazione e della comunicazione. Il 76,5 per cento delle aziende ha sede in Toscana, con una forte concentrazione tra Pisa e Pontedera, le altre sono localizzate per lo più nel centro Italia».

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