Italia
«Ricordatela com’era, semplice e serena»
Cascina, parla il padre di Valeria Vanni: «Gli esiti dell’autopsia dovranno essere solo nostri». Alle cappelle del commiato una processione di fiori blu, rosa e bianchi. Sabato il funerale
CASCINA. Sarà l’autopsia, eseguita giovedì mattina e i cui risultati saranno comunicati alla famiglia tra circa un mese, a chiarire le cause della morte di Valeria Vanni, 15 anni da compiere il prossimo mese. La studentessa - frequentava la prima classe all’istituto Pesenti di Cascina - dal sonno è passata improvvisamente alla morte. A trovarla ormai senza vita è stata la madre quando è andata a svegliarla per andare a scuola. Valeria non rispondeva, era morta da alcune ore.
Inizialmente sembrava che l’autopsia non sarebbe stata richiesta, anche dopo l’intervento dei carabinieri, ma pian piano i genitori, travolti da un dolore che le parole non possono descrivere, hanno accettato l’idea e la salma della ragazzina è stata trasferita all’istituto di medicina legale a Pisa. Che le cause della morte fossero naturali non c’erano dubbi. Si è parlato, fin dalle prime ore della tragedia, di una grave forma di aritmia congenita del battito cardiaco non facile da diagnosticare. «Vorremmo che i risultati dell’autopsia restassero solo nostri – dice il padre di Valeria, Luca Vanni, stimato infermiere del pronto soccorso e del 118 all’ospedale Lotti di Pontedera – ci fa piacere se nostra figlia viene ricordata come era, una ragazzina serena, tranquilla, semplice, sempre disponibile ad aiutare gli altri».
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Luca e Michela, i genitori di Valeria, non sono rimasti soli un momento dall’altra mattina, da quando la mamma della ragazzina l’ha trovata morta nel letto. Un dolore grande anche per il fratello minore della ragazzina che, pur avendo solo 7 anni, ha capito cosa è successo. Era in casa durante i drammatici soccorsi. Pensa a Valeria come ad un angelo nel cielo, accanto al nonno. «Per noi è difficilissimo – trova le parole il padre della ragazza –, ci mancherà non solo nella presenza ma per i semplici gesti di tutti i giorni». Valeria era abituata a condividere con i genitori tutte le sue esperienze, dal corso di inglese, alla scuola, alla ginnastica o alla danza. La sera prima della sua morte aveva cominciato a parlare del compleanno, di come avrebbe voluto festeggiarlo. Mancavano pochi giorni: era nata il 14 febbraio. E poi i soliti sms con gli amici prima di andare a dormire. Il saluto della buonanotte è diventato un addio e i semplici gesti di quella sera hanno ora un valore ancora più prezioso. «Valeria ha fatto tante cose, tante attività sportive, non ha mai avuto alcun problema...». E invece il suo cuore si è fermato all’improvviso. A soli 15 anni, quando pensi che la morte sia lontana.
Il funerale di Valeria si svolgerà sabato alle 15 nella chiesa di San Lorenzo a Pagnatico, nel comune di Cascina.
Tantissime le persone che si sono unite al dolore della famiglia Vanni. Con una visita e un abbraccio silenzioso, con messaggi, telefonate, telegrammi, post lasciati su Facebook, sulla bacheca di Valeria tra tante immagini sorridenti della ragazzina scomparsa all’improvviso. Moltissimi i messaggi di ricordo anche sul nostro sito.
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