Sicurezza
La migrante dell’anno al talk show “Il sogno e la crisi”
PONTEDERA. È miss Bridget Fomundam, 46 anni, camerunense, la “migrante dell’anno” 2014. A Pisa dal 1986, miss Bridget è insegnante di inglese madre lingua. Dopo aver lavorato in diverse scuole...
PONTEDERA. È miss Bridget Fomundam, 46 anni, camerunense, la “migrante dell’anno” 2014. A Pisa dal 1986, miss Bridget è insegnante di inglese madre lingua. Dopo aver lavorato in diverse scuole private, ne ha fondata una nel 2001: il centro di lingua inglese Rainbow, che si trova a Pisa in via Napoli. Miss Bridget sarà oggi al Centrum Sete Sois Sete Luas, in occasione del talk-show «Il sogno e la crisi» promosso da Tavola della Pace, Comune di Pontedera, Unione dei Comuni della Valdera, Cgil, Cisl ed Uil. L’Italia è ancora agli occhi degli immigrati la Terra promessa da Dio a Mosé? La crisi economica colpisce più gli stranieri immigrati nel nostro territorio o gli italiani? A queste e molte altre domande ha risposto un campione rappresentativo di italiani e stranieri, occupati o disoccupati, intervistati in questi mesi da mediatori culturali, volontari di associazioni di immigrati, sindacalisti. I risultati delle interviste, elaborati dall’università del Molise, saranno presentati dalla professoressa Monica Meini. Durante il talk show porteranno la loro testimonianza Dia Papa Demba, coordinatore regionale delle consulte e dei consigli degli stranieri, l’assessore provinciale al lavoro Anna Romei, il sindaco di Pontedera Simone Millozzi, i segretari provinciali di Cgil Gianfranco Francese, di Cisl Gianluca Federici e di Uil Renzo Rossi e il direttore della Caritas don Emanuele Morelli. Ritrovo alle ore 19 per una serata che sarà animata da artisti di diverse nazionalità: Tafa-Tafa, il Nigerian Association Group, la piccola Paola Lushjani e il Centro integrado Mundo Capoeira. Tra la prima e seconda parte del talk show, apericena servita dalle cuoche delle comunità nigeriane, senegalesi, marocchine ed albanesi (ingresso libero). Il talk show «Il sogno e la crisi» è il primo di quattro eventi dedicati all’“economia dell’immigrazione”. Ecco gli altri: domani, alle 9, al ridotto del teatro Era gli studenti di alcune classi dell’istituto tecnico commerciale e per geometri «Enrico Fermi», del liceo «Eugenio Montale» e del professionale «Antonio Pacinotti» di Pontedera si vestiranno da cronisti, intervistando due tra i più autorevoli esperti di immigrazione: i professori Laura Zanfrini, docente all’Università Cattolica di Milano e responsabile del Centro di documentazione della fondazione Ismu, e Stefano Solari, docente all’università degli studi di Padova e direttore scientifico della fondazione Leone Moressa. Titolo dell’incontro: «Quando l’immigrato è il compagno di banco». Nel pomeriggio, alle 16 e sempre al ridotto del teatro Era, tavola rotonda sul tema «Come sopravvivere in tempi di crisi: la lezione degli immigrati». Michela Casarosa presenterà uno studio sull’immigrazione in Valdera. Dopo l’apericena, alle ore 21 gran finale con lo spettacolo «Bilal: viaggiare, lavorare, morire da clandestini», tratto dall’omonimo libro del giornalista de L’Espresso Fabrizio Gatti. Per info: 339-1226525.
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