Il Tirreno

Pontedera

la modifica

Il Comune dismette la parte pubblica del servizio

SAN MINIATO. È stata modificata nell’ultimo consiglio comunale la forma di gestione del macello pubblico di San Miniato. Nel 2013, infatti, è arrivato a scadenza il contratto di concessione...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. È stata modificata nell’ultimo consiglio comunale la forma di gestione del macello pubblico di San Miniato. Nel 2013, infatti, è arrivato a scadenza il contratto di concessione ventennale nei confronti del Consorzio Macelli, creato nel 1993 tra i macellai e alcuni piccoli allevatori di San Miniato. Un’attività, quella del consorzio, che ha saputo guadagnarsi apprezzamenti praticamente unanimi nella gestione di una struttura rimasta tra le pochissime, in Toscana, a supporto dell’attività zootecnica della nostra regione. Attività accompagnata anche da progetti interessanti nel capo della qualità e della filiera corta: è il caso, ad esempio, del progetto “Fattorie a Tavola”, che porta nelle mense scolastiche i prodotti degli allevatori locali, inaugurato nel 2007 dalle scuole di San Miniato e fatto proprio da altri sei Comuni della zona. Un’esperienza di buona gestione che l’amministrazione comunale ha scelto di garantire anche per il futuro, dismettendo la parte pubblica del servizio e mantenendo quindi la sola proprietà dell’immobile di via Guerrazzi. «Procedere con una gara di gestione – ha spiegato in consiglio l’assessore Giacomo Gozzini – avrebbe posto non pochi problemi nell’attività di indirizzo che il Comune era comunque chiamato a svolgere: basti pensare, ad esempio, alla determinazione delle tariffe. Allo stesso tempo, non era pensabile riportare il servizio sotto il diretto controllo dell’ente». Da qui la decisione di dismettere la parte pubblica, regolando il rapporto con il Consorzio attraverso un contratto di locazione che dovrà essere stipulato nei prossimi mesi. Dai banchi delle opposizioni, tuttavia, sono stati espressi dubbi sugli effetti e sui benefici dell’operazione. Il timore, infatti, è quello di perdere completamente ogni voce in capitolo da parte del Comune.(g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze