Il Tirreno

Pontedera

«Valeria non c’è più, siamo disperati»

«Valeria non c’è più, siamo disperati»

Il drammatico sfogo della nonna dopo poche ore dalla tragedia. «È un dolore troppo grande»

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CASCINA. «Valeria è morta, Valeria è morta»: la nonna della studentessa di 15 anni morta nel sonno non si dà pace e racconta per telefono ad un parente un dramma così grande per lei che stenta a credere che sia vero. «La bimba è su in casa, non c’è stato niente da fare», aggiunge con la voce straziata dal pianto. Intorno alla pensionata ci sono alcuni vicini di casa. La comunità, appena ha saputo cosa era successo, si è unita al dolore dei Vanni, una famiglia molto conosciuta. Il padre Luca è stimato nel suo lavoro di infermiere al Lotti ma è anche conosciuto per essere stato volontario della Pubblica Assistenza di Pisa per tanti anni. «È successo così all’improvviso, ieri sera (l’altra sera per chi legge, ndr) stava bene».

Quando l’altra sera Valeria è andata a dormire era serena e sorridente come sempre. Ha cenato, giocato sul cellulare, preparato le cose per andare a scuola il giorno successivo. Nessuno poteva immaginare che durante il sonno sarebbe andata incontro alla morte.

«L’altra sera era venuta al catechismo come altre volte – racconta il parroco, don Antonio Simoni, che ieri mattina è andato subito a casa di Valeria –. Difficile dire cosa sia successo. Ho sentito dire anche io che aveva un piccolo soffio al cuore ma da quello che ho capito era una cosa banale, non dovrebbe essere stato questo il problema. Valeria era una bravissima bambina, veniva sempre alla messa e al catechismo, era impegnata in parrocchia. Sono rimasto molto male, tutto il paese è colpito da questa tragedia, il nostro pensiero va ai genitori».

Al momento non si conosce la data del funerale anche perché non è ancora chiaro quando e se verrà fatta l’autopsia. «Penso che non ci potrà essere prima di sabato», aggiunge il parroco. In questi giorni la comunità pregherà per Valeria e la sua famiglia colpita da una tragedia così grande.

All’oratorio e in parrocchia Valeria, ragazzina semplice e ben educata, era di famiglia e sapeva farsi ben volere, come ricordano gli amici del paese rimasti senza parole quando hanno saputo che Valeria se n’era andata.

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