Sicurezza
Troppi costi, “Il Pozzino” se ne va
Chiude e si trasferisce in un altro Comune la storica panetteria
ULIVETO TERME. «Sono stata invitata al Centro Commerciale della porta di Uliveto a una festa d’addio. Dava il commiato un’attività commerciale di tutto rispetto, il “Pozzino di Stefania” che aveva aperto i battenti dal 2007 in un’altra zona del paese e poi si era trasferito li, immaginando prospettive migliori». Così Marrica Giobbi consigliere comunale del gruppo “Per i Cittadini” , racconta quel che è accaduto alla panetteria, poi pasticceria artigianale, specializzata in decorazioni tridimensionali, gestita dalla famiglia Granchi al completo.
Gente di Orentano, che tutti i giorni, animata da una passione indiscutibile e da spirito di sacrificio considerevole, ha fatto la spola con Uliveto. «Alessandro e Stefania persone in gamba, pronte a intervenire e a sponsorizzare con i loro dolci prelibati le manifestazioni ulivetesi come il raduno delle Fiat 500 – racconta la Giobbi – Sempre a contatto con la gente per scambiare una parola, per avere giudizi spassionati sulle novità pasticcere e fornaie, pronti a sperimentare le vecchie ricette del passato tenendo d’occhio qualità e peculiarità».
Il marchio, “Il Pozzino” è circolato per il mondo, reclamizzando così la stazione termale, il comune di Vicopisano, la regione Toscana ed il “made in Italy” con il linguaggio delle torte.
Si trasferiranno a Chiesina Uzzanese dove apriranno il nuovo esercizio, che avrà dei costi di gestione più contenuti.
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