Sicurezza
Discarica di Legoli, il Wwf si appella al Consiglio di Stato
Peccioli, al centro del contenzioso il progetto di ampliamento dell’impianto di rifiuti urbani non pericolosi gestito dalla Belvedere Spa
Preso atto della sentenza del Tar della Toscana che respinge il ricorso contro l’ampliamento della discarica di Legoli, il Wwf si dice convinto della fondatezza delle proprie ragioni giuridiche. E annuncia: «I nostri legali hanno recentemente presentato ricorso in appello contro tale sentenza».
Belvedere Spa nel novembre 2013 ha vinto la battaglia davanti al Tar della Toscana che ha respinto il ricorso del Wwf e dei comitati locali per l’ampliamento della discarica di Legoli, assicurando così all’impianto almeno altri 25-30 anni di vita.
«Ci preme sottolineare la scorrettezza di ogni tentativo di accostare la nostra azione legale a una lotta contro la società Belvedere e contro i suoi dipendenti – afferma il Wwf –. Auspichiamo che la Belvedere continui a prosperare, ma lo faccia perseguendo modelli di sviluppo ben diversi, non basati su un sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, come quello toscano, che si affida ancora in larga parte agli impianti di smaltimento. Quello che conduce alla piena adozione di buone pratiche di riduzione e riciclaggio è un processo storico inesorabile e già ampiamente in corso».
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