Il Tirreno

Pontedera

«Troppi puzzi nell’aria» Nuove proteste a Gello

«Troppi puzzi nell’aria» Nuove proteste a Gello

Forse per un gioco di venti, i cattivi odori si avvertono anche in città. Il problema segnalato a Pardossi e Fornacette, chiesto l’ intervento di arpat. Il sindaco: non ci sono più ostacoli, occorre il nuovo impianto di compostaggio

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PONTEDERA. «Non si può andare avanti in questo modo, oggi (ieri per chi legge, ndr) l’aria è davvero pesante... I puzzi che arrivano dagli impianti di Gello sono insopportabili. Sarà colpa dell’impianto di compostaggio o della discarica: non lo sappiamo ma così non possiamo andare avanti. Serve un intervento di Arpat e di chi è preposto al controllo dell’aria che dobbiamo respirare». La protesta arriva dai cittadini di Fornacette, Gello e Pardossi investiti da periodiche ondate di puzzi. Ieri i cattivi odori, forse per un gioco di correnti d’aria, sono arrivati anche a Pontedera, nelle strade del centro. Questo fa ritenere che gli insopportabili odori siano stati avvertiti in maniera ancora più pesante nelle zone situate vicino alla discarica. Negli anni si sono succedute denunce e segnalazioni da parte dei cittadini ma non si è mai trovata la reale responsabilità delle maleodoranze assistendo al solito rimpallo tra Geofor ed Ecofor service le società che gestiscono i diversi impianti presenti nell’area della discarica, vicino allo Scolmatore.

L’anno è iniziato all’insegna dei cattivi odori: già l’altra sera si erano verificati alcuni problemi e ieri una nuova ondata di maleodoranze ha suscitato nuove polemiche e la richiesta di interventi che mettano fine al problema.

Proprio in questi giorni, poi, per accelerare la soluzione dei cattivi odori, il sindaco di Pontedera - nonché presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera - Simone Millozzi, ha lanciato un ultimatum ai soci della Geofor: occorre affrettare i tempi per la realizzazione del nuovo impianto di compostaggio. Sarà anaerobico (cioè completamente al chiuso) ed eliminerà i cattivi odori. Il progetto c’è, i soldi pure. Il lavoro è stato anche appaltato. E gli ostacoli legati alla gara per la gestione unica, sono stati fugati dalla legge regionale. Millozzi dice che entro la fine di questo mese, serve una decisione.

La gente è stufa: l’indennità che il Comune incassa da Geofor, per i disagi dovuti alla vicinanza della discarica, sebbene utilizzati per erogare servizi, non possono bastare, per evitare le proteste della gente che, con i “puzzi” è costretta a convivere.

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