Attenzione
Infiltrazioni d’acqua in aula preside evacua due classi
Alle elementari Dante: gli alunni spostati nel vicino edificio della Pacinotti Era già accaduto a ottobre: l’intervento del Comune per tamponare la “falla”
PONTEDERA. È bastata mezz’ora di pioggia violenta, che tra l’altro non era stata prevista - questa volta - da nessun allarme meteo.
Erano da poco passate le 9, quando il nubifragio s’è abbattuto sulla Valdera. A quell’ora i bambini della scuola elementare “Dante” erano già tutti in classe. Qualcuno ha visto l’acqua scorrere dalle pareti. Le gocce cadere sui banchi, poi, hanno allarmato ancor di più. Immediato il ricorso alla dirigente scolastica, la professoressa Flordiana D’Angelo che ha deciso di svuotare l’aula. «Le infiltrazioni – spiega la preside – erano evidenti. Abbiamo informato il Comune e poi deciso di spostare due classi, la seconda e la quinta elementare, nella vicina Pacinotti».
Dell’operazione sono stati informati anche subito i genitori dei bambini interessati.
Non è la prima volta, che accade. A ottobre, le infiltrazioni di acqua interessarono due aule. Furono subito chiuse, intervennero gli operai del Comune che effettuarono i lavori di riparazione.
«Questa volta – spiega il sindaco Simone Millozzi anche alle mamme degli scolari che chiedono spiegazioni – l’acqua ha interessato una parte dell’edificio dove non erano stati fatti i lavori in autunno. Ma abbiamo inviato immediatamente i nostri operai, appena la preside ci ha informati della questione. E hanno iniziato subito a riparare il tetto, ad eliminare l’inconveniente».
I bambini, se non ci saranno intoppi dell’ultim’ora - secondo i piani del Comune e della scuola - stamani potranno tornare a seguire le lezioni nella loro aula di sempre.
Rimane, però, l’amarezza - soprattutto nei genitori - per il fatto che questo tipo di disagio si ripete nel tempo. «In autunno – spiega il sindaco di Pontedera – le infiltrazioni riguardavano un’ampia parte di un’ala della scuola. Vennero acuite anche dalle incessanti piogge di quei giorni. Fu fatto un primo sopralluogo che mise in chiaro un aspetto: non c’erano problemi di stabilità; non c’era alcun problema di sicurezza. E questo è ciò che i nostri tecnici hanno evidenziato anche dopo il sopralluogo che è stato effettuato stavolta alla Dante: si tratta solo di problemi legati al tetto».
Fu riparato a ottobre. Ma non in maniera strutturale. «Il tetto, nonostante l’età dell’edificio– conclude il sindaco – è in uno stato ancora buono. Così sono state fatte le riparazioni ai problemi che si erano creati sul momento». Com’è stato fatto ieri. Sono state individuate le criticità e sono state riparate. Ora c’è da aspettare la prossima pioggia forte. Per vedere se l’intervento è risolutivo. O se gli scolari dovranno trovare, ancora una volta, riparo altrove per seguire le lezioni.
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