Il Tirreno

Pontedera

Gli trovano in auto un prezioso calice rubato in un monastero

È stato recuperato dai carabinieri a Santa Croce sull’Arno un calice d’argento degli inizi dello scorso secolo che era stato rubato durante un furto avvenuto a Fucecchio nel monastero attiguo all’abba...

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È stato recuperato dai carabinieri a Santa Croce sull’Arno un calice d’argento degli inizi dello scorso secolo che era stato rubato durante un furto avvenuto a Fucecchio nel monastero attiguo all’abbazia di San Salvatore all’inizio dello scorso dicembre. Il calice era stato portato via insieme ad altri oggetti sacri, tra cui una pisside che non è ancora stata ritrovata. Il calice è stato sequestrato sull’auto di un cinquantenne di Santa Croce sull’Arno che era da poco tornato in libertà dopo essere stato arrestato dai carabinieri per furto. L’uomo, stando a quanto è stato spiegato dal comandante della compagnia dei carabinieri di San Miniato, era alla guida della sua macchina quando è incappato in un controllo stradale. I militari hanno visto una busta di plastica e ne hanno controllato il contenuto. È così “saltato” fuori il calice d’argento vincolato dalla Soprintendenza ai beni artistici di Firenze.

L’uomo, che non ha saputo dire come era venuto in possesso del prezioso calice poi sequestrato per essere restituito alla parrocchia, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.

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