Il Tirreno

Pontedera

Ambulatori e prelievi nella casa dei volontari

di Giacomo Pelfer
Ambulatori e prelievi nella casa dei volontari

Orentano: a termine così il progetto complessivo che aveva segnato la nascita della nuova sede della Pubblica Assistenza Croce Bianca

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Nuova collocazione per gli ambulatori medici di Orentano, che da pochi giorni hanno trovato casa nella nuovissima sede della Pubblica Assistenza Croce Bianca, in via della Repubblica, inaugurata appena due anni fa. Un presidio sanitario e sociale nel cuore della frazione, dove dal prossimo lunedì prenderà posto anche il servizio prelievi (sempre con una seduta ogni 15 giorni), completando l’integrazione delle attività ambulatoriali e sanitarie in un’unica struttura, e portando così a compimento il progetto complessivo che aveva segnato la nascita della nuova sede della Pubblica Assistenza.

«È il punto di arrivo di un percorso», ha detto il vicesindaco Gabriele Toti presentando la nuova collocazione. «Questo edificio – ha ricordato – che già da due anni ospita i volontari della Croce Bianca, era stato pensato fin da subito come potenziale punto di aggregazione per gli ambulatori». La sua costruzione, iniziata nel 2009, aveva ottenuto non a caso anche un finanziamento di 200mila euro dalla Regione, unito al contributo dell’amministrazione e ovviamente all’impegno della Pubblica Assistenza e dei cittadini. La nuova sede ha permesso così di abbandonare i vecchi locali in via Lotti, di proprietà comunale, che avrebbero avuto bisogno di interventi migliorativi.

«Il trasferimento – ha aggiunto Toti – rappresenta un’opera di razionalizzazione, intesa in senso positivo, con la creazione di fatto di un punto di presidio a servizio della cittadinanza, frutto anche di un’ottima interazione tra pubblico e privato».

Alla presentazione, insieme a Toti, sono intervenuti il direttore del servizio territoriale dell’Asl 11 Nedo Mennuti, l’assessore alle politiche sociali Francesca Lami, il consigliere comunale Goliardo Paroli e il presidente della Croce Bianca di Orentano Andrea Galligani, che ha espresso la propria soddisfazione per «un’opera di portata enorme rispetto alle nostre possibilità – ha detto – e che ha richiesto un impegno lungo e difficoltoso».

Per il dottor Nedo Mennuti dell’Asl 11 si tratta di «un ulteriore tassello nell’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio». Un tassello che da quest’anno diventerà un presidio complementare alla nascente Casa della Salute in costruzione a Galleno, una delle due strutture in programma nel territorio di Castelfranco, nell’ambito di una riorganizzazione complessiva dall’assistenza territoriale in tutti i comuni dell’Asl empolese. «Quello di Orentano sarà un presidio aggiuntivo – ha detto Mennuti –. Tra le due strutture ci sarà un rapporto di fiducia e di collaborazione». Il modello sarà quello di una maggiore integrazione fra i servizi sanitari del territorio: «Modello che nella nostra zona – ha detto l’assessore Lami – è già in molti casi una realtà. Il presidio di Orentano offre un servizio che va in questa direzione, rispondendo anche a un’esigenza che è fortemente avvertita in una zona di confine sanitario qual è quella di Orentano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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