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Pontedera

Partono i mobili per gli alluvionati

Partono i mobili per gli alluvionati

Gara di solidarietà tra le aziende di Ponsacco, Perignano e Cascina

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PONSACCO. La solidarietà si concretizza..Questa sera alle ore 21 partirà dal porto di Livorno un container di oggetti d’arredamento provenienti dalle città del mobile - Ponsacco, Perignano e Cascina - e destinate alle popolazioni alluvionate di Torpè, paese in provincia di Nuoro, in Sardegna.

L’iniziativa è stata organizzata dal comune di Ponsacco in collaborazione con la Protezione Civile e con la Pubblica Assistenza e ha avuto molti consensi sia da parte di privati che di aziende locali. Nonostante il periodo economico particolare in tanti si sono dimostrati molto generosi verso al popolazione sarda.

È stato preparato un container con circa 90 scatoloni di mobili: camere, arredi per bagni, soggiorni, lampadari, anche numerosi pezzi di arredamento di privati che si sono presi a cuore la causa.

Partiranno per la Sardegna anche il sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli, l’assessore al commercio e al turismo, Tommaso Baldacci; Stefano Falchi responsabile della Protezione Civile e Elena Stefanini, vice-presidente della Pubblica Assistenza con alcuni volontari.

« È stato fondamentale per i rapporti con la Sardegna il nostro volontario Ignazio Pintus, di origine sarda – ha detto Elena Stefanini, della Pubblica Assistenza – e verrà anche lui con il primo gruppo di volontari sul posto nel paese di Torpè ( Nuoro). Inoltre un ruolo importante ha avuto anche Marco Daini, la cui moglie proviene proprio da Torpè, danneggiato dall’alluvione e dallo straripamento di un laghetto-diga. Questo sarà il primo dei viaggi, perché ne seguiranno altri. Andremo per monitorare il territorio e capire le necessità di queste popolazioni».

«Siamo rimasti stupefatti dalla solidarietà scaturita da questa iniziativa della raccolta di mobili per la Sardegna – ha aggiunto l’assessore al turismo e commercio, Tommaso Baldacci – e andremo a consegnarli direttamente alle famiglie sarde: assisteremo all’assegnazione e al montaggio. Per questa ultima fase ci sarà di aiuto la Lapi Logistica di Perignano. Ma l’operazione non finisce qui, perché nelle prossime settimane partirà un altro carico. Lo stoccaggio avverrà nella zona industriale di Perignano, per proseguire verso il porto di Livorno e poi alla volta della Sardegna».

Elena Iacoponi

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