Il Tirreno

Pontedera

Le tragedie al largo di Lampedusa nei pensieri dei bimbi vincitori

di Serena Di Paola
Le tragedie al largo di Lampedusa nei pensieri dei bimbi vincitori

Ecco il verdetto della giuria: la migliore rappresentazione è quella della classe seconda della primaria “Lorenzini” di Cerretti. Al secondo posto due scolaresche de Il Romito

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SAN MINIATO. Si è conclusa con successo la seconda edizione del concorso dei presepini artistici di Cigoli, rivolto ai bambini delle scuole primarie e dell'infanzia del territorio. L'iniziativa ha visto la partecipazione di 41 classi che domenica, presso il santuario della Madonna Madre dei Bimbi, hanno preso parte alla premiazione delle 10 opere più meritevoli.

A decretarle è stata una giuria d'eccellenza che dopo aver selezionato i primi 20 presepi di più grande impatto visivo ed estetico, li hanno sottoposti ad un'ulteriore valutazione fatta in base a specifiche motivazioni: l'originalità, il cromatismo, la composizione, il messaggio, il titolo e la manualità; quest'ultima caratteristica si è configurata come quella più decisiva, poiché è servita a valutare i lavori in base alla semplicità che può scaturire solo dalle mani di un bambino e che, quindi, non è il risultato di un evidente aiuto da parte delle maestre.

Primo posto per la classe seconda della scuola primaria “Lorenzini” di Cerretti (Santa Maria a Monte), il cui presepe, intitolato “Gesù nel fratello”, ha vinto per aver interpretato una scena della Natività che, attraverso la rappresentazione della tragedia di Lampedusa, ha saputo trasmettere un forte messaggio di solidarietà e spiritualità. Secondo posto, invece, per il presepe “Viaggio nella solidarietà” delle classi 2A e 2B della scuola primaria de Il Romito (Pontedera), anch'esso raffigurante lo sbarco di migranti nell'isola siciliana, mentre la terza posizione è andata a “I diritti negati” della classe quinta della scuola primaria di Cerretti. «Quest'anno il tema principale che ha contraddistinto molti presepini è stato inerente l'emergenza immigrati a Lampedusa – dice l'organizzatore del concorso Lorenzo Terreni –. Tale scelta ci ha fatto particolarmente piacere poiché i bambini sono riusciti a rappresentare il Natale sottolineando concetti quali la solidarietà e l'uguaglianza. Inoltre, lo stretto collegamento con una realtà così rilevante dimostra che la scuola rimane il luogo primario nel quale è possibile il confronto sulle problematiche sociali».

Tutte le dieci finaliste hanno ricevuto un attestato di partecipazione ed un premio messo a disposizione dal Ricamificio Barletta e da Fb Tuning, consistente in buoni acquisto per materiale scolastico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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