Il Tirreno

Pontedera

Rischi continui lungo via del Pesco

Rischi continui lungo via del Pesco

SANTA MARIA A MONTE. Riprendono vigore le proteste dei residenti circa la pericolosità di via del Pesco a Montecalvoli, nel comune di Santa Maria a Monte. Le auto, infatti, tendono a sfrecciare ad...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. Riprendono vigore le proteste dei residenti circa la pericolosità di via del Pesco a Montecalvoli, nel comune di Santa Maria a Monte. Le auto, infatti, tendono a sfrecciare ad alta velocità e i rischi per i passanti, specialmente per i pedoni, sono concreti e all’ordine del giorno. I malumori della gente del posto hanno cominciato nuovamente a serpeggiare da venerdì scorso, quando, nel corso della mattinata, è avvenuto un incidente in prossimità dell’incrocio all’inizio della strada. Anche per colpa di una segnaletica tutt’altro che chiara e ben visibile, una delle auto coinvolte nello scontro non ha rispettato l’obbligo di dare la precedenza ed è così avvenuto l’urto. Per fortuna, ci sono stati due feriti giudicati lievi e nessuno si è fatto male in modo più serio.

«Noi di via del Pesco – afferma un dei residenti – ci domandiamo se aspettano il morto per intervenire e fare finalmente qualcosa. I vigili urbani non li vediamo mai, eppure i nostri bambini e i nostri anziani sono in costante pericolo. Le auto che passano di qui lo fanno a velocità sostenuta e le macchine parcheggiate in modo selvaggio da una parte e dall’altra peggiorano ulteriormente la situazione. Le tasse le paghiamo anche noi come tutti e non è giusto, quindi, essere trattati come cittadini di serie “z”. Lungo questa strada sarebbe opportuno far installare al più presto dei dossi rallentatori oppure un autobox, che anche senza alcuna macchinetta per multare all’interno, sarebbe comunque un antidoto alla velocità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa