Il Tirreno

Pontedera

Paterni, Guarneri e Santi in corsa nel Pd

Chiuse le consultazioni, ecco le prime indiscrezioni: il partito sembra andare verso le primarie

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VOLTERRA. Rush finale per il candidato sindaco del Pd volterrano, dopo una sequela di nomi fatti uscire quando ad arte quando meno. Adesso dopo due giorni serrati di consultazioni tenutesi nella storica sede di San Lino, ecco fuori dal cilindro un nome che già da tempo circola tra i vicoli. Quello di Paolo Paterni, ex direttore del Consorzio turistico, nome che genera l'euforia della vecchia classe dirigente e quale maldipancia della base. Alcuni indizi nei giorni scorsi avevano fatto presagire l'esito scontato delle consultazioni in cui la segreteria ha ascoltato le "caratteristiche che il candidato sindaco del Pd dovrebbe avere".

Infatti l'assemblea dell'Unione comunale, massimo organo del Pd cittadino, che si terrà mercoledì 15 non farà altro che formalizzare un percorso iniziato dall'avvento della segreteria di Bettini, unito da uno storico legame con Paterni. Il condizionale sarà ovviamente d'obbligo, in quanto l'incognita primarie incombe pesantemente sul futuro candidato Pd, considerato che dai giochi sono rimasti fuori sia i renziani, forti del 70% del congresso di dicembre e sempre più emarginati all'interno del partito, ancora alla ricerca del candidato e una larga fetta di Pd, il cui mal di pancia verso la gestione del percorso in atto si sta facendo forte.

Ovviamente non va sottovalutato il fatto che proprio Paterni rischia di non ricevere l'avallo dei possibili alleati, soprattutto, alla sinistra del partito. Sembra ormai tramontata la candidatura di Sandro Giustarini, che ha ormai pubblicamente annunciato il ritiro del nome dalla corsa alla sedia di primo cittadino, mentre rimane in ballo quella di Fabio Antonelli, ex segretario del Pd ai tempi della sconfitta elettorale del 2009, ma dato in discesa in quando su di lui non ci sarebbero le necessarie convergenze. Il nome delle ultime ore della componente renziana, in barba proprio a chi chiedeva un candidato marcatamente Pd, sarebbe quello di Sonia Guarneri, ex assessore della giunta Buselli e componente di Progetto Originario. Quindi una sfida a due. Per due non del Pd, per primarie che proprio preferirebbe non fare e che si preannunciano agguerrite.

A sparigliare le carte della segreteria Bettini ci potrebbe essere una new entry, Giacomo Santi, ex assessore della giunta Bartaloni, da sempre dato tra i possibili candidati e forte di un trasversale consenso cittadino che manca agli altri due candidati.

Se sarà tutto in discesa per Paterni sarebbe una sorta di sconfessione della classe dirigente del Pd. Si saprà nei prossimi giorni, aspettando di capire se il partito ha paura delle primarie o capace di mettersi in gioco.(r.r.)

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