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Pontedera

uniti per volterra

«Il sindaco ha difeso fino all’ultimo il Punto nascita»

VOLTERRA. «La seconda versione del protocollo, approvata a dicembre 2011, arriva solo dopo che è cambiato completamente lo scenario, rispetto a marzo 2011». La lista civica Upv che appoggia il...

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VOLTERRA. «La seconda versione del protocollo, approvata a dicembre 2011, arriva solo dopo che è cambiato completamente lo scenario, rispetto a marzo 2011». La lista civica Upv che appoggia il sindaco, difende il primo cittadino dall’accusa del gruppo di opposizione di Progetto Originario di essere stato uno di quelli che ha sancito la fine del Punto nascita a Volterra. «Ricostruzione falsa», dicono da Upv. «Il primo luglio 2011 l'Asl decideva unilateralmente di chiudere il Punto nascita, nonostante le barricate dei sindaci, delle associazioni per l'ospedale, di Sos, di cittadini, di famiglie: mancava solo Po, persino al presidio contro la chiusura davanti al reparto». E ancora: «Il secondo protocollo fotografava, riguardo all'ambito materno - infantile, solo la situazione esistente, creata dalla delibera Asl, provando a fare l'estremo tentativo, quello di lavorare ad un "modello organizzativo possibile" da studiare: tentativo fallito, perché l'Asl non ha mai accettato».

Difesa a spada tratta. «Il sindaco non si è arreso e ha lavorato ad un'ipotesi, sottoposta all'attenzione di Asl e Regione, incentrata su un modello innovativo di assistenza pediatrica, recuperando anche la soppressa reperibilità notturna e festiva, che risultasse fortemente integrata e "a sostegno dell’attività del Punto Nascita da riattivare", come si vede da documenti ufficiali inviati in Regione nel 2012 e nel 2013, nonché nelle Osservazioni al Piano».

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