Il Tirreno

Pontedera

Castelnuovo stanzia contributi contro la peste dei castagni

CASTELNUOVO. Danno ambientale. Economico. D’immagine. Il Comune di Castelnuovo è in prima linea per cercare di contribuire in qualche modo a combattere la cosiddetta peste dei castagni, l’insetto...

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Danno ambientale. Economico. D’immagine. Il Comune di Castelnuovo è in prima linea per cercare di contribuire in qualche modo a combattere la cosiddetta peste dei castagni, l’insetto killer cinipide galligeno, che negli ultimi anni ha causato il crollo di un mercato florido e in salute. È dei giorni scorsi, infatti, la delibera in cui l’amministrazione stanzia 2mila e 500 euro in favore dell’associazione di castanicoltori Il Riccio, per sostenere le spese per l’avvio del progetto finalizzato al lancio del Torymus sinesis kamijo, l’antagonista naturale del cinipide, in grado di debellarlo.

Il Comune si attiene alle indicazioni dell’istituto per la protezione delle piante, area della ricerca di Firenze, Cnr, per proseguire nel progressivo risanamento del castagno da frutto su tutto il territorio comunale, provvedendo a liberare esemplari dell’antagonista.

«L’obiettivo del 2014 – dicono dal Comune – è quello di fare 50 lancia del Torymus su tutto il territorio comunale: questo contributo è finalizzato a questo», chiudono dall’amministrazione di Castelnuovo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa