Il Tirreno

Pontedera

Bimbo colto da meningite in centinaia sono a rischio

di Manolo Morandini
Bimbo colto da meningite in centinaia sono a rischio

San Miniato, ha 5 anni ed è ricoverato al reparto malattie infettive del Meyer Individuati dall’Asl 11 gli ambienti frequentati, oggi la profilassi per le persone

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. È ricoverato al reparto malattie infettive dell’ospedale Meyer di Firenze un bambino di 5 anni di San Miniato, colpito da meningite da meningococco di tipo B. Ha accusato i sintomi il 7 gennaio ed è stato prima visitato dal proprio pediatra che ha iniziato le prime cure, poi nella serata di mercoledì il quadro clinico si è aggravato ed è stato visitato al pronto soccorso di Empoli, e successivamente trasferito al Meyer. A Firenze è stata fatta la diagnosi e sono immediatamente iniziate le cure specifiche. Il bambino sta reagendo e le sue condizioni sono in miglioramento. L’Asl 11 ha attivato la profilassi antibiotica e stando all’indagine epidemiologica e alla sorveglianza sanitaria potrebbero essere qualche centinaio le persone che sono state a stretto contatto con il piccolo.

Dall’inchiesta effettuata dall’Azienda sanitaria sono già stati individuati i contatti stretti, in particolare i familiari e alcuni amici. Inoltre, il bambino ha partecipato a una cena la sera del 4 gennaio presso il circolo Arci a Corrazzano e a una manifestazione in occasione dell’Epifania, il pomeriggio del 6 gennaio nella chiesa di La Serra. «Le persone che hanno preso parte a tali eventi sono invitate a sottoporsi alla profilassi – dicono dall’Asl 11 – rivolgendosi al proprio medico o pediatra, oppure presentandosi oggi dalle 10 alle 12 presso l’ambulatorio vaccinazioni dell’ospedale di San Miniato, al piano terra».

La meningite meningococcica è una malattia infettiva potenzialmente contagiosa, pertanto si rende necessario sottoporre in via precauzionale a terapia preventiva le persone che sono state a contatto stretto con il bambino, in ambienti chiusi, nei sette giorni precedenti, ovvero a partire dal primo gennaio. La terapia preventiva consiste nella somministrazione di antibiotici specifici, e viene disposta dall’unità operativa igiene e sanità pubblica della Asl 11 di Empoli in collaborazione con i medici e pediatri di famiglia.  

 Il meningococco è un germe che si trasmette per contatto diretto, ovvero attraverso le goccioline emesse parlando, tossendo o starnutendo. «Il germe è presente nelle prime vie aeree di circa il 5-10% della popolazione – spiegano i sanitari –. Per motivi non del tutto noti, in qualche caso il meningococco può provocare malattie, come la meningite. Il germe non sopravvive nell’ambiente esterno, e perciò sono del tutto inutili provvedimenti quali la disinfezione degli ambienti o la chiusura di collettività». Per eventuali informazioni è possibile contattare il numero di cellulare 3358469876 oppure il 335 5216717.    

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web