Attenzione
Finisce in ospedale per un guasto alla stufa
Intossicato dal monossido di carbonio un uomo che abita in un piccolo alloggio nella centralissima via Roma a Pontedera
PONTEDERA. Un problema alla stufa che usava per riscaldare un piccolo alloggio dove vive e un senegalese si è ritrovato ricoverato all’ospedale con una sospetta intossicazione da monossido di carbonio.
È successo l’altra sera in via Roma a due passi dall’ospedale in un palazzo dove abitano molti extracomunitari. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 che ha allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Cascina. Sul posto sono quindi intervenuti i pompieri che hanno cercato di capire cosa era successo. Al loro arrivo però hanno visto che era stata aperta la finestra della piccola stanza al cui interno si trovava la stufa difettosa. Non sono stati rilevati problemi di monossido e la stufa almeno all’apparenza funzionava regolarmente ma non si può escludere che abbia avuto un guasto. Il senegalese che era stato trasportato all’ospedale non risulta in gravi condizioni.
È il terzo caso in poche settimane di sospette intossicazioni di monossido di carbonio. Il primo è avvenuto in piazza Trieste, vicino al commissariato, dove due uomini sono stati ricoverati all’ospedale con i classici sintomi di chi respira fumi nocivi. Poi il caso di Ponsacco e di una famiglia marocchina soccorsa dal 118 sempre per lo stesso problema.
Tra loro anche una donna in stato di gravidanza poi ricoverata al Lotti. Spesso si tratta di vecchie stufe che non ricevono la necessaria manutenzione e che hanno difetti di funzionamento.
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