Il dolore
Ufficio turistico, si privatizza per migliorare
Pontedera: la gestione temporanea è del Centro 7 Sois, a febbraio quella definitiva tramite gara
PONTEDERA. «Urgenza di sopperire all’assenza di un’adeguata risorsa professionale». Con questa motivazione riportata negli atti dell’Unione Valdera, e confermata dall’assessore al turismo di Pontedera, Lucia Curcio, si avvia a nuova vita l’ufficio di informazione e accoglienza turistica di via della Stazione Vecchia. Dall’ottobre scorso sino alla fine di dicembre e adesso con nuova proroga che scadrà il 31 gennaio, la gestione temporanea del servizio passa all’associazione Sete Sois Sete Luas. Al timone provvisorio, in attesa della conclusione delle procedure della gara di appalto, c’è il 32enne pontederese Luca Fredianelli, laureato in lingue con esperienze di lavoro all’estero. Ma sapere bene le lingue straniere e in particolare l’inglese non basta: servono nuovi strumenti di comunicazione per arrivare al mondo, idee, iniziative all’insegna del “promuovi in rete e in real-time”. «Professionalizzare il servizio tramite una esternalizzazione: questo il senso della gara di appalto in corso», sottolinea l’assessore pontederese. Vale il criterio “dell’offerta economicamente più vantaggiosa”: l’Unione impegna per il servizio (che dovrà fare una promozione di area) 27.572 euro come importo a base d’asta.
«Nella prima parte di questa procedura, ovvero con la manifestazione di interesse – continua Curcio – abbiamo avuto richieste anche da fuori regione, con il bando vero e proprio invece si sono fatte avanti 4 o 5 realtà del territorio, tra cui una di Casciana Terme, lo stesso Sete Sois, un’associazione di Pisa». Per il Comune di Pontedere e per l’Unione Valdera, tutta, l’obiettivo è quello di catalizzare quei 30mila visitatori annui, registrati soltanto al museo Piaggio, sia in città che sul territorio.
«Per fare questa operazione serve gente di mestiere, che abbia una strategia innovativa da applicare nell’ambito dell’informazione e dell’accoglienza turistica: in base a questi criteri avverrà la scelta», prosegue. Da febbraio si parte, quindi, con la gestione definitiva.
Inizialmente la sede sarà ancora quella in via della Stazione Vecchia, ma la posizione non certo centrale la rende una location a scadenza.
Non si esclude la possibilità di traslocare il tutto all’interno del palazzo dell’ex tribunale. Ma non solo. Una proiezione dell’ufficio, in qualche modo, potrebbe spuntare anche sull’asso di sviluppo di viale Rinaldo Piaggio. “In casa” di quel museo (o vicino) che catalizza turisti dal mondo.
«Le politiche sul turismo devono essere basate su una visione globale: in base a questo ci muoveremo», chiude l’assessore Lucia Curcio.
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