Il Tirreno

Pontedera

La banda delle slot colpisce di notte da “Scalo 13” a Gello

di Sabrina Chiellini
La banda delle slot colpisce di notte da “Scalo 13” a Gello

Rubati due giochi elettronici e una macchina cambia-monete I ladri ripresi dalle telecamere, forse erano più di quattro

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. L’anno comincia con un furto di slot machine da “Scalo 13”, il nuovo bar-ristorante inserito all’interno del centro direzionale “L’Aeroscalo” nella zona industriale di Pontedera. Nella notte tra il 5 e il giorno dell’Epifania un gruppo di ladri, forse erano più di quattro, sono entrati nell’attività commerciale intenzionati a mettere le mani sull’incasso delle macchinette dei giochi elettronici. L’allarme è entrato in funzione e ha segnalato la presenza dei malviventi, ma questo non è servito a metterli in fuga. Anzi, hanno trascinato all’esterno del bar due slot e la macchina usata per cambiare le monete. Da via Mattei, dove si trova l’esercizio pubblico, si sono allontanati in fretta, dopo avere caricato le macchinette, lasciandosi alle spalle i danni causati alla porta d’ingresso del locale, che è stata forzata per sbloccare la serratura e riuscire ad entrare nel locale.

Il furto è stato ripreso dalle telecamere della sorveglianza interna al bar ma al momento non è stato possibile sapere se quelle immagini potranno essere di aiuto alle indagini.

«Le immagini sono a disposizione dei carabinieri – spiegano dal bar –, non possiamo mostrarle ma si vede solo un gruppo di uomini».

Del resto, per caricare le slot e anche solo per trascinarle all’esterno del bar saranno servite più persone. Per il bar, che è aperto da circa un anno, si tratta del primo furto di questo genere.

Ma le attività che al loro interno hanno sale o settori riservate alle slot sanno bene che la presenza delle macchinette aumenta anche il rischio di ricevere le attenzioni dei ladri. Furti di slot sono abbastanza ricorrenti non solo a Pontedera ma in tutta la provincia.

Il furto avvenuto a “Scalo 13” è stato denunciato ai carabinieri, intervenuti per un primo sopralluogo e che ora si occupano delle indagini. Il danno complessivo, a parte quello di circa mille euro per i danni alla porta, non è ancora stato quantificato.

I ladri avranno aperto i videogiochi per prendere l’incasso delle “scommesse” e quello della macchina cambia-monete. A volte le slot machines vengono ritrovate dopo che sono state abbandonate in zone isolate dove vengono portate per aprirne le casse in maniera indisturbata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca