Sicurezza
Il palio di Buti entra nel vivo
La Croce annuncia l’ingaggio di un nuovo fantino, Ireneo Cabiddu, all’esordio
BUTI. Con la presentazione del “Cencio” il Palio entra nel vivo. Durante la cena al ristorante “Primo maggio” che inaugura il calendario di appuntamenti è stato svelato il drappellone realizzato dall’artista senese Claudia Nerozzi.
E subito si accende la fantasia dei contradaioli per individuare aneddoti e segni premonitori nell’opera che andrà in premio alla contrada vincitrice. Vista la predominanza del giallo la maggioranza dice San Francesco. Ma il capocontrada di San Michele Daniele Vannucci ricorda che l’ultimo Cencio color oro è andato proprio in Castel di Nocco nel 1994. Corsi e ricorsi che fanno da cornice ai tradizionali sfottò (o “ralle”, come vengono chiamate a Buti). Un classico nella marcia di avvicinamento alla corsa del 19 gennaio. Pochi colpi di scena sul fronte delle monte.
L’unico cambiamento è a La Croce, che annuncia l’ingaggio del fantino Ireneo Cabiddu, all’esordio a Buti. Nelle altre contrade le previsioni della vigilia sono rispettate. L’Ascensione punta sul debuttante Gavino Sanna; Pievania su Silvano Mulas, assente dal 2011. San Francesco si affida ad Andrea Chessa, vincitore delle ultime due edizioni. San Rocco prova a difendere il Palio conquistato l’anno scorso con Roberto Filippini, che a Buti ha trionfato nei palii 2002 e 2005. San Nicolao conferma la fiducia a Gianluca Fais (vincitore nel 2008 e 2009) per il settimo anno consecutivo, mentre San Michele punta su Angelo Cucinella (vincitore nel 2003, 2006 e 2010) per togliersi la cuffia di “nonna”. Non mancheranno le occasioni per parlare di cavalli, fantini e strategie durante i rinfreschi che seguono alle messe in contrada. Il primo appuntamento è all’Ascensione, nella chiesa di Santa Maria delle Nevi. Seguono Pievania, San Michele e San Francesco. La prossima settimana tocca a San Nicolao, La Croce e San Rocco. Da domani inoltre sarà disponibile la nuova applicazione per smartphone “Palio di Buti App” per dispositivi Android.
La prossima settimana si potrà scaricare anche sul sistema Ios per i dispositivi Apple. Un’innovazione che lancia la manifestazione nel futuro. Ci sarà un salto nel passato invece con il ritorno alla sfilata folkloristica la mattina del Palio, che sostituisce quella storica.
Niente più temi studiati e preparati ad hoc. Ma vestiti e coreografie fatte in casa.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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