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Pontedera

In un libro i quarant’anni di Shalom

In un libro i quarant’anni di Shalom

È stato presentato a Roma alla presenza del presidente onorario, il cardinale Fiorenzo Angelini

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SAN MINIATO. Nei giorni scorsi, a Roma, è stato presentato il libro “Movimento Shalom, il figlio inatteso”. Sono intervenuti il cardinale Fiorenzo Angelini, presidente onorario del Movimento Shalom, Bellarmino Bellucci, presidente del Movimento Shalom, don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom, e monsignor Roberto Rodriguez, vescovo argentino.

Il Movimento Shalom compie quarant’anni e li festeggia (anche) con un libro: “Il figlio inatteso”. Il ricavato servirà a finanziare progetti di cooperazione internazionale. Il volume è una biografia corale del Movimento e dà voce alle varie anime Shalom. Il Movimento Shalom, nato nel 1974 a Staffoli, nel comune di Santa Croce sull’Arno, è oggi presente in 23 Paesi d’Europa, Asia, America Latina e, soprattutto, Africa. In Italia il Movimento Shalom è impegnato nella diffusione di una cultura di pace, tolleranza e solidarietà; nei Paesi in via di sviluppo porta avanti progetti di cooperazione internazionale, adozioni a distanza, adozioni internazionali. Il volume si compone di tre parti: una chiacchierata con il cardinale Fiorenzo Angelini, presidente onorario Shalom, che inquadra il ruolo e le peculiarità del Movimento nell’universo dell’associazionismo, cattolico e non. Un’intervista al fondatore del Movimento Shalom, don Andrea Cristiani, che fa un bilancio di questi primi quarant’anni di Shalom e traccia le linee dei prossimi mille. E, infine, le “corrispondenze di pace” Shalom, con i referenti esteri (non tutti, ma una significativa rappresentanza) che raccontano cos’ha fatto (finora) il Movimento nel loro Paese e con qualche racconto nostrano su come viene vissuto Shalom in Italia, a tutte le età. A chiudere, una carrellata di foto che raccontano Shalom, ripercorrendone la storia e mostrando i “volti” del mondo’.

«Ci sono, è vero, tante opere grandiose, tante istituzioni, tanti ordini religiosi – spiega nel libro il cardinale Angelini, sottolineando le peculiarità degli Shalom –. Ma non è sufficiente lo studio, l’applicazione teorica alla soluzione dei problemi. Ci vuole il coraggio di mettersi una tuta, di impugnare una zappa, di lavorare, di dare l’esempio». Parlando della filosofia del Movimento, il fondatore don Andrea Cristiani sottolinea: «Credo che sia veramente finito il tempo di una cooperazione che deresponsabilizza i soggetti che sono sostenuti. Ormai per gli Shalom il dono a costo zero è proprio finito: anche le opere di carattere sociale debbono essere realizzate con la partecipazione delle persone che ne usufruiscono. Questo le rende protagoniste, più vere, dà loro il piacere di essere state attori e non solo destinatari». Il libro si può richiedere al Movimento Shalom, tel 0571-400462.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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