Sicurezza
Grazie al fiuto del meticcio Attila recupera la refurtiva
Durante una passeggiata con la sua proprietaria Valentina l’animale si è reso conto che nel verde c’era una borsa...
SAN GIOVANNI ALLA VENA. Attila è un meticcio di cane lupo cecoslovacco, di 17 mesi, strappato ad un triste destino. Pochi mesi fa, infatti, ha rischiato di restare senza una casa e ha trovato tutto l’affetto possibile grazie a Valentina Bulleri, infermiera di 30 anni, che vive a San Giovanni alla Vena e al suo compagno Marco Penco. Giorno dopo giorno Attila si dimostra un vero amico per la coppia che lo ha accolto. E sabato sera il fiuto di Attila è servito a recuperare la refurtiva portata via dai ladri in un’abitazione a Bientina. Sembra quasi di vederlo mentre corre nel verde vicino a casa, a San Giovanni alla Vena. «Ad un certo punto si è fermato – racconta Valentina – e ha cominciato ad annusare in maniera insistente. Mi sono resa conto che poteva esserci qualcosa. Attila continuava a cercare vicino a un albero. Alla fine mi sono avvicinata e ho visto che c’era una borsa piena di collane. Erano di bigiotteria ma ce n’erano davvero tante». Immediata la telefonata al 112 che ha inviato sul posto una pattuglia di carabinieri di San Giovanni alla Vena. Erano le 20, difficile rendersi conto se i ladri si erano sbarazzati di altre cose in quel giardino. «Il giorno dopo siamo tornati a controllare – racconta Valentina – abbiamo trovato un telefono cellulare e una chiavetta per le operazioni bancarie on line. Siamo andati in caserma e abbiamo consegnato anche questi oggetti». Erano la refurtiva portata via sabato pomeriggio dai ladri che avevano saccheggiato un appartamento (con scarsi risultati, per fortuna) a Bientina. I malviventi infatti non erano riusciti a portare via soldi e oggetti di valore. Abbagliati dalle numerose collane, le avevano prese, forse anche spinti dalla fretta, insieme alla borsa e ad altri oggetti. Poi sono resi conto che quei monili non avevano alcun valore e li hanno gettati. Il fiuto di Attila ha assicurato un lieto fine alla storia. I carabinieri, infatti, informati del furto a Bientina, hanno chiamato la famiglia derubata che ha riconosciuto borsa e collane. Refurtiva restituita e un plauso ad Attila.
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