Il Tirreno

Pontedera

Bientina, arriva il nuovo distretto

di Manolo Morandini
Bientina, arriva il nuovo distretto

L’Asl 5 pronta a bandire i lavori per 3,5 milioni di euro, il centro sanitario servirà quattro comuni

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BIENTINA. Un nuovo tassello. Si compone a piccoli passi la geografia delle strutture socio sanitarie a Bientina. Una sorta di cittadella a servizio di un territorio più ampio, che abbraccia anche Santa Maria a Monte, Buti e Calcinaia, per un bacino d’utenza nell’ordine dei 40mila abitanti. Questa la prospettiva in cui s’inserisce il bando che l’Azienda sanitaria 5 ha in programma di varare entro l’anno per la costruzione del nuovo distretto socio-sanitario in via Caduti di Piavola. È quanto emerge da una delibera di fine 2013 del direttore generale dell’Asl 5 Rocco Damone con cui si indica nel piano degli investimenti aziendali per il prossimo biennio la costruzione della struttura nella Città di san Velentino.

A fronte di un investimento di 3,5 milioni di euro la direzione dell’Asl 5 conferma lo stanziamento statale di 2,8 milioni a cui si aggiungeranno risorse proprie per altri 700mila euro. Dal quartier generale dell’Azienda sanitaria si conferma che gli elementi per il bando ci sono tutti: soldi e progetto della struttura, realizzato in economia dai tecnici dell’Asl di Pisa. L’appalto dovrebbe svilupparsi nell’arco di due anni, con l’obiettivo di messa in esercizio del plesso socio sanitario nel 2016. Stando alle previsini il cantiere dovrebbe prendere il via ad ottobre di quest’anno per concludersi alla fine del 2015.

Alla base dell’operazione c’è il protocollo d'intesa fra Azienda Usl 5 di Pisa e Comune di Bientina, per la realizzazione del nuovo distretto socio-sanitario in via Caduti di Piavola. L’intesa prevede che il Comune ceda all’Asl 5 la residenza per anziani, in cambio della piena proprietà della casa famiglia per malati psichiatrici. Verranno, inoltre, liberati il centro diurno e l’attuale distretto. E gli edifici che entreranno nella disponibilità immobiliare del Comune potranno essere riqualificati o venduti.

Il nuovo distretto sorgerà nella zona dello stadio, in prossimità della Rsa, che è in fase di ultimazione, e del Centro diurno per anziani e Casa famiglia dando così consistenza a una sorta di cittadella sanitaria. Il tutto nell’ottica di fare sinergia fra le diverse attività socio sanitari e ottenere economie di scala in termini di uso delle apparecchiature e del personale.

La struttura si svilupperà su due piani per un totale di 1.730 metri quadrati oltre alle terrazze. Al piano terra, su un totale di 1.050 metri quadrati, sono previste le attivà che comportano grossi flussi di utenti come il prelievo del sangue, il Cup con i retro sportelli amministrativi, l’attività ginecologica, ambulatori specialistici, l’accoglienza e la gestione organizzativa del distretto. Al primo piano, su un totale di 680 metri quadrati, troveranno posto il servizio sociale, l’attività pediatrica, ambulatori medici e un’ampia sala riunioni. Inoltre, due spazi scoperti. Quello posto nelle immediate vicinanze dell’area pediatrica attrezzato a parco giochi e l’altronell’area adiacente al servizio sociale attrezzato per relax e deambulazione controllata degli utenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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