Italia
Saldi, avvio “forte” per abiti e intimo
Prima giornata di sconti nei negozi: tanta l’affluenza di clienti lungo il corso Matteotti
PONTEDERA. Partiti con le code. Non in tutti i negozi del centro, ma in molti, la prima giornata dei saldi invernali, è stato un vero e proprio assalto all’affare. Ieri mattina fin dalle prime ore di lavoro, la gente ha affollato alcuni negozi dove i prezzi erano stati ribassati dal 30 al cinquanta per cento.
I generi più gettonati sono stati quelli dell’abbigliamento femminile e degli articoli di intimo. L’avvio dei saldi, dunque, è da ritenersi positivo. «Ogni famiglia – avevano spiegano le associazioni di categorie alla vigilia dell’avvio dei saldi – spenderà in questo mese di ribassi poco meno di 300 euro».
L’impressione è che dappertutto ci sia stata una partenza con percentuali soft: un taglio di un terzo che, con il passare dei giorni, nelle prossime settimane, potrà raggiungere e superare anche lo sconto del cinquanta per cento. Anche quest’anno non si sono fatti attendere i consigli pratici di cui tener conto per non incorrere in brutte avventure, mentre - sempre da parte delle associazioni di categoria - c’è l’appello affinché quelli di quest’anno non siano gli ultimi saldi di fine stagione. Questo, per effetto dell’ennesima liberalizzazione del commercio (che dopo gli orari dovrebbe riguardare la politica dei prezzi), allo studio dei nostri politici. «Sarebbe – aveva sottolineato Confesercenti nei giorni scorsi – un regalo alla grande distribuzione e a gli outlet, che hanno organizzazioni non concorrenziali con quelle dei negozi piccoli e a gestione familiare, sulle promozioni degli articoli sottocosto».
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